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NEWLETTER n.10 del 27 giugno 2010
RIFIUTI, POSSIBILI DISSERVIZI NELLA RACCOLTA IN ALCUNI COMUNI DELL’ATO TP2
La raccolta dei rifiuti solidi urbani in alcuni comuni dell’Ambito potrebbe subire alcuni disservizi. Il conferimento dei rifiuti nella discarica di Mazzarà Sant’Andrea, nel Messinese, sta creando difficoltà nel normale servizio di raccolta, vista la capienza limitata dei mezzi che devono raggiungere, dalla provincia di Trapani, l’impianto messinese. I disservizi, con la mancata raccolta, si potrebbe registrare questo fine settimana, e comunque sino a martedì quando si pensa la situazione dovrebbe tornare alla normalità, soprattutto nei comuni non coperti dall’RD “porta a porta”. «In alcuni casi - spiega il responsabile del Servizio gestione integrata rifiuti, Vito Di Giovanni - si registrerà un rallentamento ed anche il mancato svuotamento dei cassonetti. Di questo disservizio ce ne scusiamo in anticipo con i cittadini. L’organizzazione del trasporto dei rifiuti sino a Mazzarà Sant’Andrea, compatibile con gli orari d’apertura dell’impianto e le ore necessarie per far viaggiare i mezzi, ha creato difficoltà nell’organizzazione del servizio. Ma già nei prossimi giorni la situazione dovrebbe tornare alla normalità». I capi area della «Belice Ambiente» nei diversi paesi dell’Ambito, hanno già registrato da ieri difficoltà nello svuotamento dei cassonetti a Mazara del Vallo, Salemi e nelle zone balneari di Biscione, Sibiliana, Torretta Granitola, Tre Fontane e Triscina. Nella giornata di oggi – domenica – gli autoarticolati non potranno viaggiare lungo le autostrade per raggiungere Mazzarà Sant’Andrea. Il conferimento presso la discarica del Messinese riprenderà da domani, lunedì.
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NEWLETTER n.9 del 26 giugno 2010
RIFIUTI, PRIMI CONFERIMENTI NELLA DISCARICA DI MAZZARÀ SANT’ANDREA
Gli autoarticolati, noleggiati a tempo determinato da «Belice Ambiente», hanno effettuato il primo conferimento di rifiuti solidi urbani nella discarica di Mazzarà Sant’Andrea, nel Messinese. I camion hanno varcato ieri i cancelli dell’impianto gestito dalla «Tirreno Ambiente», per scaricare i rifiuti raccolti negli undici paesi dell’Ato Tp2. La società «Belice Ambiente», dopo aver firmato il contratto con la «Tirreno Ambiente» ha dovuto effettuare un primo pagamento per i conferimenti. Un ritardo nella lavorazione del bonifico da parte di Bnl (interessata ieri da uno sciopero dei dipendenti), stava creando qualche difficoltà al conferimento dei rifiuti, con i camion rimasti fermi dietro i cancelli. Non sono bastate le rassicurazioni Di un funzionario di Bnl a sbloccare la questione. Il presidente del Collegio sindacale (attualmente a capo della società) Riccardo Compagnino ha così chiesto l’intervento del sindaco di Mazara, l’onorevole Nicola Cristaldi che ha informato il Prefetto di Trapani Stefano Trotta. Una telefonata fra Trotta e l’amministratore di «Tirreno Ambiente» ha così dato il via libera all’ingresso dei camion in discarica. Intanto rimane aperta la questione legata al rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale per la discarica di contrada Campana-Misiddi a Campobello, chiusa dal 23 giugno scorso per la scadenza dell’ordinanza art.191 emessa dal presidente della Provincia Regionale di Trapani. Il rilascio dell’Aia dovrebbe far riaprire i cancelli della discarica a Campobello. L’assessore provinciale Francesco Regina (che a Palermo ha incontrato l’assessore Pier Carmelo Russo e il presidente della Regione Raffaele Lombardo) ha informato l’ufficio tecnico della società che, forse, già lunedì alla «Belice Ambiente» dovrebbe essere notificata l’Aia. Al momento in società non è, comunque, pervenuta nessuna nota ufficiale.
ORGANI SOCIETARI, S’INSEDIANO LUNEDÌ COLLEGIO SINDACALE ED AU
ì mattina presso la sede della società, al Centro Servizi di Santa Ninfa, avverrà l’insediamento del nuovo Collegio sindacale e dell’amministratore unico eletto dall’assemblea dei soci. Il Collegio sindacale, formato da Riccardo Compagnino (presidente), Vito Sciacca e Gaspare Lombardo (componenti), è stato eletto dall’assemblea dei soci (al momento del voto era assente il sindaco di Salaparuta) nel corso dell’ultima seduta, durante la quale è stato votato anche il nuovo amministratore unico Nicola Lisma. L’armatore mazarese, dopo essersi dimesso venerdì da assessore provinciale, lunedì accetterà l’incarico in «Belice Ambiente». Alle 12 Lisma e il Collegio sindacale incontreranno tutti i sindaci dell’Ambito.
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NEWLETTER n.8 del 21 giugno 2010
NICOLA LISMA È IL NUOVO AMMINISTRATORE UNICO DELLA «BELICE AMBIENTE SPA»
ELETTO CON I VOTI DI SETTE COMUNI, CASTELVETRANO HA PROPOSTO l’EX DG VITO BONANNO
L’armatore mazarese ed attuale assessore provinciale alla politiche del mare, pesca ed isole minori, Nicola Lisma, 42 anni, è stato eletto nuovo amministratore unico della «Belice Ambiente Spa». Lisma subentra al dimissionario Francesco Truglio, rimasto in carica per quattro anni. Ad eleggerlo sono stati - stamattina durante l’assemblea dei soci in seduta di prosecuzione (la prima si era tenuta venerdì) - i sindaci dei comuni di Mazara del Vallo, Salemi, Partanna, Campobello di Mazara, Salaparuta, Gibellina e la Provincia Regionale di Trapani. Dall’elezione si sono astenuti i sindaci di Santa Ninfa, Petrosino, Vita e Poggioreale. Gianni Pompeo, sindaco di Castelvetrano (insieme a Paolo Pellicane, primo cittadino di Santa Ninfa) ha, invece, proposto come amministratore unico Vito Bonanno, ex direttore generale della società. A votare Bonanno, alla fine, è stato però soltanto Pompeo. «Accogliamo con piacere che ci sia stato alla fine un pronunciamento unanime, forza aggregante delle varie posizioni - ha commentato il sindaco di Mazara, Nicola Cristaldi - è passata la candidatura proposta dal mio Comune e siamo sicuri che Lisma lavorerà in sinergia con tutti i sindaci per garantire e migliorare il servizio di raccolta rifiuti». «Siamo soddisfatti per l’elezione dell’amministratore unico che garantirà così una continuità sul lavoro già svolto» ha detto l’assessore provinciale Francesco Regina. La dichiarazione di Regina si rifà alla volontà di oggi dell’assemblea di eleggere l’organo monocratico, diversa da quella che venerdì scorso avevano espresso i sindaci e cioè quella di eleggere un Consiglio d’Amministrazione con tre componenti. «Nel corso dell’assemblea, sia di venerdì che di oggi, sono emersi diversi vizi procedurali che, secondo me, renderebbero illegittima l’elezione dell’organo amministrativo e del Collegio sindacale. Mi riservo di approfondire la questione nelle sedi competenti» ha detto il sindaco di Castelvetrano Gianni Pompeo. «Non è stato corretto cambiare le regole in corso d’opera - ha detto il sindaco di Petrosino, Biagio Valenti - ecco perché ci siamo astenuti dalla votazione». L’assemblea dei soci, al termine dell’elezione dell’organo amministrativo, ha proceduto anche ad eleggere il nuovo Collegio sindacale che subentra a quello dimissionario. Il presidente uscente, Riccardo Compagnino, è stato riconfermato. Al suo fianco arriveranno invece Gaspare Lombardo e Vito Sciacca, che subentrano a Matteo Asaro ed Andrea Pisciotta (quest’ultimo eletto primo sindaco supplente del Collegio). Nella votazione per il Collegio si è astenuto il comune di Salaparuta.
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NEWLETTER n.7 del 17giugno 2010
DISCARICA CONSORTILE DI CAMPOBELLO, IL RISCHIO EMERGENZA È ALLE PORTE
L’ALLARME DEI SINDACI E L’APPELLO DI POMPEO: «LA REGIONE CI EVITI IL PEGGIO»
Si fa sempre più vicino il rischio emergenza rifiuti nell’Ato Tp2, in vista della chiusura della discarica di contrada Campana-Misiddi a Campobello. Il 22 giugno scade, infatti, l’ordinanza art.191 che attualmente consente il conferimento dei rifiuti degli undici paesi dell’Ambito e di sette paesi dell’Ato Tp1. Dal 23 giugno i mezzi della «Belice Ambiente» e altri presi a nolo, saranno così costretti a raggiungere una delle discariche disponibili in Sicilia - Siculiana, Gela oppure Mazzarà Sant’Andrea - per conferire i rifiuti, con un aggravio di costi che finirebbe per gravare sui cittadini. La preoccupazione dei sindaci, proprio alla vigilia dell’assemblea dei soci che voterà il nuovo organo amministrativo, si è registrata già oggi e domani, in apertura dell’assemblea, il presidente del Collegio sindacale Riccardo Compagnino illustrerà lo stato d’emergenza che si profila per le prossime settimane. Emergenza che si potrebbe superare soltanto con un’ordinanza art.191 firmata dal presidente della Regione Raffaele Lombardo, d’intesa col Ministero dell’Ambiente, a fronte di una richiesta che gli ha fatto già pervenire «Belice Ambiente», che riaprirebbe i cancelli della discarica di Campobello. Da qui l’appello di Gianni Pompeo, sindaco di Castelvetrano ed ex presidente dell’assemblea intercomunale di controllo: «Solo la Regione ci può evitare il peggio, il mio è l’appello accorato di tutti i colleghi sindaci affinché ci sia l’impegno del presidente e dei funzionari per evitarci un’emergenza che avrebbe le ripercussioni inevitabili sui cittadini, con l’aggravio dei costi». L’appello di Pompeo è anche per un altro capitolo sulla discarica, legato al rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale che, una volta ottenuta, consentirebbe il conferimento dei rifiuti in regime “ordinario”. L’ufficio tecnico della società ha saputo che per il 23 giugno è convocata la conferenza di servizio prevista per il rilascio dell’AIA. «A Lombardo chiediamo un’accelerazione dei tempi, nel rispetto delle regole, affinché in quest’Ambito non si registri quanto, invece, sta avvenendo in altre parti della Sicilia» dice il sindaco di Partanna, Giovanni Cuttone. «Trasportare i rifiuti dell’Ambito in altri impianti lontani da questo territorio, sarebbe drammatico per i comuni che non sono nelle condizioni di affrontare il problema» dice Ciro Caravà, sindaco di Campobello, città dove si trova la discarica a tutt’oggi in utilizzo. «Non vogliamo mettere nel panico nessuno ma quanto diciamo è soltanto la verità in cui ci verremmo a trovare» conclude Caravà.
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NEWLETTER n.6 del 15 giugno 2010
STIPENDI AD OPERATORI ED AMMINISTRATIVI, PAGATO IL SALDO DEL MESE DI APRILE
Andrea Pisciotta, componente del Collegio sindacale, ha firmato i mandati di pagamento presso la Banca Nazionale del Lavoro per il saldo dello stipendio del mese di aprile agli operatori ecologici e agli amministrativi. Qualche settimana addietro era stato elargito un anticipo di 600 euro sullo stipendio di aprile, ora è arrivato il saldo. Il pagamento delle buste paga è stato possibile grazie al versamento di alcune somme da parte dei comuni-soci, a fronte di quote di compartecipazione e di anticipo sulle fatture.
MAZARA, AL CENTRO DI RACCOLTA ANCHE LE APPARECCHIATURE RAEE
Al centro di raccolta di via Marsala a Mazara del Vallo si potranno conferire gratuitamente anche le apparecchiatura Raee. Si tratta di rifiuti particolari che consistono in qualunque apparecchiatura elettrica o elettronica della quale ci si deve disfare in quanto guasta, inutilizzata, o obsoleta e dunque destinata all’abbandono e che spesso vengono lasciati, in maniera non corretta, dagli utenti a fianco i cassonetti dei rifiuti solidi urbani. Della categoria fanno parte i grandi e piccoli elettrodomestici, apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni, apparecchiature di consumo, apparecchiature di illuminazione, strumenti elettrici ed elettronici, giocattoli e apparecchiature per lo sport e per il tempo libero. Il centro, dove gli utenti potranno conferire tutte le frazioni nobili (carta, plastica, vetro, alluminio, ingombranti, ad eccezione dell’organico), rimane aperto tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 14. Il ritiro gratuito a domicilio degli ingombranti e delle apparecchiature Raee si potrà anche prenotare, chiamando ai numeri 0924.1860399 oppure 0924.1860439.
DISCARICA, CONVOCATA PER IL 22 GIUGNO LA CONFERENZA PER IL RILASCIO DELL’AIA
È stata convocata per il 22 giugno prossimo la conferenza di servizio presso l’Assessorato regionale al territorio ed ambiente per il rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale per la discarica consortile di contrada Campana-Misiddi di Campobello, attualmente in utilizzo per gli undici paesi dell’Ambito e sei comuni dell’Ato Tp1. L’eventuale rilascio dell’AIA, eviterebbe così il rischio emergenza sul territorio dell’Ambito. Proprio il 23 giugno scadrà, infatti, l’ordinanza art.191 rilasciata dal presidente della Provincia, che attualmente autorizza il conferimento dei rifiuti nell’impianto di Campobello. Per affrontare un’eventuale emergenza, l’ufficio tecnico della società si è comunque già attivato, predisponendo un piano di trasferimento dei rifiuti o alla discarica di Gela oppure a quella di Mazzarà Sant’Andrea, nel Messinese. L’eventuale trasporto e conferimento fuori provincia, farebbe gravare sulla società un ulteriore e consistente costo rispetto a quello sostenuto attualmente a Campobello.
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NEWLETTER n.5 del 10 giugno 2010
DISCARICA DI CAMPOBELLO, RICHIESTA L’ORDINANZA AL PRESIDENTE DELLA REGIONE
DAL 23 GIUGNO SI RISCHIA L’EMERGENZA RIFIUTI NEGLI UNDICI PAESI DELL’AMBITO
Il presidente del Collegio sindacale Riccardo Compagnino ha richiesto - con una lettera inviata stamattina - al presidente della Regione Raffaele Lombardo l’emissione di un’ordinanza art.191 (in via contingibile ed urgente) che permetterebbe di utilizzare la discarica di contrada Campana-Misiddi oltre il 22 giugno, termine in cui scade la terza ed ultima ordinanza per l’utilizzo, emessa dal presidente della Provincia Regionale di Trapani (socio della Belice Ambiente Spa), con la consequenziale chiusura dell’impianto. Se il presidente della Regione non dovesse firmare una nuova ordinanza - d’Intesa col Ministero dell’Ambiente - «Belice Ambiente» sarà costretta a conferire i rifiuti solidi urbani in discariche fuori la provincia di Trapani, con costi superiori di trasporto rispetto a quelli sostenuti sino ad ora. L’ufficio tecnico della società, guidato da Giacomo Lombardo, a tal fine ha già provveduto a monitorare eventuali impianti disponibili fuori provincia, proprio per evitare il rischio di non poter raccogliere i rifiuti. Gli unici impianti, attualmente, capaci di accogliere i rifiuti provenienti dall’Ato Tp2, sono la discarica di Gela e quella di Mazzarà Sant’Andrea, nel Messinese. La richiesta è stata inoltrata dal presidente del Collegio sindacale dopo che l’assemblea dei soci, nella seduta di due giorni fa, aveva dato il via libera. Attualmente nella discarica di contrada Campana-Misiddi a Campobello conferiscono - autorizzati con un’ordinanza art.191 del presidente della Provincia - anche sei comuni dell’Ato Tp1, poiché la discarica di contrada Borranea a Trapani sta per esaurirsi. L’eventuale chiusura dell’impianto di Campobello metterebbe a rischio anche il conferimento da parte di questi comuni fuori Ambito. Sulla discarica di Campobello è tutt’ora in corso l’iter per il rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale, che consentirebbe l’utilizzo in condizioni di normalità dell’impianto, senza ricorrere agli strumenti contingibili ed urgenti come le ordinanze. «È necessario che la Regione si attivi per il rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale nel più stretto giro di posta - ha detto l’assessore provinciale Francesco Regina - ho già scritto al collega della Regione Pier Carmelo Russo affinché intervenga per evitare l’emergenza rifiuti in provincia di Trapani dal 23 giugno. È giusto che chiunque sappia che, l’eventuale trasporto dei rifiuti fuori provincia, inciderà poi sulle casse dei singoli cittadini dell’Ambito». I sindaci torneranno ad affrontare la questione nella riunione dell’assemblea di controllo intercomunale convocata per la prossima settimana. Non è escluso che una delegazione possa anche chiedere un incontro urgente a Palermo con l’assessore regionale Pier Carmelo Russo.
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NEWLETTER n.4 dell’8 giugno 2010
BILANCIO 2009,’ASSEMBLEA DEI SOCI APPROVA LO STRUMENTO FINANZIARIO
ASTENUTI I COMUNI DI MAZARA E GIBELLINA, CONTRARISALAPARUTA E POGGIOREALE
La maggioranza (il 61,42% delle quote azionarie) dell’assemblea dei soci di «Belice Ambiente» ha approvato il bilancio consuntivo 2009. A votare lo strumento finanziario sono stati i sindaci di Partanna, Petrosino, Castelvetrano, Salemi, Vita, Campobello di Mazara e Santa Ninfa e la Provincia Regionale di Trapani (era presente l’assessore Francesco Regina. Si sono, invece, astenuti i comuni di Mazara del Vallo e Gibellina. Voto contrario hanno espresso, invece, i sindaci di Poggioreale e Salaparuta. Il voto sullo strumento - con ricavi per 20 milioni di euro, costi per 25 milioni e una perdita di 163.741 euro -è arrivato alla fine di una lunga assemblea, presieduta dal presidente del Collegio sindacale Riccardo Compagnino, presente anche Andrea Pisciotta, uno degli altri due componenti il Collegio. La discussione tecnica sullo strumento finanziario è servita ai sindaci-soci per evidenziare alcuni punti del bilancio. Preoccupazione è stata espressa da Enrico Camilleri, esperto finanziario del presidente della Provincia, sull’esigibilità di alcuni crediti e sulla forte contrazione dei ricavi che s’evidenzia. «È un bilancio che ha avuto le sue vicissitudini - ha detto il sindaco di Castelvetrano, Gianni Pompeo - non approvarlo significherebbe mettere a rischio il corso di gestione della società». Posizione di netto contrasto hanno, invece, espresso i sindaci di Poggioreale (Leonardo Salvaggio) e Salaparuta (Rosario Drago), per una vertenza debitoria dei due enti nei confronti della società, a dire dei due sindaci «non ancora definita, nonostante i solleciti da un anno fatti al vertice della società». Proprio per questo i due sindaci hanno espresso il loro voto contrario al bilancio. «Non bisogna dimenticarsi del passato - ha detto il sindaco di Campobello, Ciro Caravà - del percorso di risanamento che con l’ex management abbiamo avviato, primo fra tutti l’azzeramento del nolo a caldo che incideva per milioni di euro sulla società». Aspetto, quest’ultimo, evidenziato anche dall’assessore del Comune di Partanna, Antonino Termini, che è stato pure componente dell’ex Consiglio d’Amministrazione. «Con senso di responsabilità ci asteniamo dal voto - ha detto il vice sindaco di Mazara, Giovanni Quinci - non entrando nel merito del bilancio, per non mettere in difficoltà la gestione societaria». Astenuto anche il neo sindaco di Gibellina, Rosario Fontana che ha evidenziato perplessità sulla passata gestione della società, al quale ha subito replicato Pompeo: «Il suo - ha detto rivolgendosi a Fontana - è un giudizio affrettato di chi è arrivato per ultimo, che non conosce la storia della società e che non ha vissuto anche i momenti di tempesta». Soddisfatto del voto il presidente del Collegio sindacale, Riccardo Compagnino: «Con questo voto - ha detto - si riconferma l’alto senso di responsabilità dei soci che hanno approvato il bilancio fatto redigere dall’amministratore unico che si è dimesso qualche settimana addietro».
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NEWLETTER n.3 del 4 giugno 2010
ASSEMBLEA SINDACALE, LE SIGLE ANNUNCIANO LO SCIOPERO A FINE MESE
Le sigle sindacali Ugl, Fiadel e Uil hanno annunciato lo sciopero degli operatori ecologici per il 28, 29 e 30 giugno. Per quei tre giorni si rischia di non poter raccogliere i rifiuti solidi urbani negli undici paesi dell’Ambito. La decisione è scaturita al termine dell’assemblea sindacale che si è tenuta negli uffici della «Belice Ambiente», al Centro Servizi di Santa Ninfa. L’assemblea è stata presieduta da Nicola Bucca, su delega del Collegio sindacale. Ai sindacati non sono bastate le informazioni che Bucca ha fornito sui possibili pagamenti che stanno effettuando alcuni comuni, a copertura della fattura già emessa per il servizio del primo trimestre 2010. «I sindaci si prendano le loro responsabilità, non vediamo certezze - ha ribadito Giorgio Macaddino della Uil - rimane un problema critico per tutti i lavoratori». Andrea Cammuca della Cisl ha, invece, ribadito la posizione della sigla: «Allo stato attuale non ci sentiamo di avallare lo sciopero, vogliamo prima parlare con i nostri lavoratori iscritti e poi decidiamo». Assente al tavolo è stata la Cgil. Paolo Pagoto della Fiadel ha evidenziato la situazione non più sostenibile, ritenendosi favorevole ai tre giorni di sciopero per fine mese. La Cisl, durante l’assemblea, ha, altresì, contestato l’istituzione delle unità operative territoriali, una per ogni comune dell’Ambito. Le unità operative, sono autonome anche per l’esercizio dei diritti sindacali, «con la finalizzazione del corrispettivo contrattuale al pagamento dei costi diretti in proporzione all’incidenza degli stessi sull’intero corrispettivo contrattuale». Ciò significa che se un Comune paga la sua fattura, le somme saranno utilizzate a pagare i costi diretti e, in via prioritaria, gli stipendi dei soli operatori ecologici che lavorano in quella città. «I lavoratori sono tutti uguali - hanno ribadito i rappresentanti delle sigle sedute al tavolo - non possiamo accettare operatori di serie A e di serie B».
SERVIZIO GESTIONE INTEGRATA, NOMINATO RESPONSABILE VITO DI GIOVANNI
Cambio nella struttura degli uffici della «Belice Ambiente Spa». Nicola Bucca, che sino a qualche settimana addietro ricopriva il doppio incarico di responsabile del Servizio Gestione Integrata Ambientale e della Gestione e valorizzazione del personale, ha lasciato quello di Gestione del servizio per motivi personali. Responsabile del Servizio Gestione Integrata Ambientale è stato nominato - con decreto dell’ex amministratore unico Francesco Truglio - Vito Di Giovanni, dipendente a tempo indeterminato della società. Nicola Bucca ha ricoperto l’incarico dal dicembre 2008, durante l’avvio del sistema di raccolta differenziata “porta a porta” e dell’apertura dei centri di raccolta e delle isole ecologiche nell’Ambito. Oltre Di Giovanni altri responsabili dei Servizi sono: Franco Nicosia (Entrate), Giacomo Lombardo (Impianti), Domenico Pisciotta (Programma, contabilità e controllo), Francesco Rametta (Economato, provveditorato e tesoreria) e Nicola Bucca (Gestione e valorizzazione del personale).
CASTELVETRANO, GLI STUDENTI DEL «GIOVANNI VERGA» VISITANO IL POLO
Gli studenti della quarta C del plesso «Giovanni Verga» del I circolo didattico di Castelvetrano hanno fatto visita al Polo Tecnologico di contrada Airone di Castelvetrano. La classe, guidata dall’insegnante Vita Alba Basile, ha visitato l’impianto di compostaggio. A spiegare le fasi di lavorazione, dall’organico al compost, è stato l’ingegnere Saverio Di Blasi di «Belice Ambiente». Agli alunni - autori, tra l’altro, della «Filastrocca del riciclo» - Di Blasi ha, altresì, spiegato cosa nascerà negli altri due lotti del Polo: l’impianto di selezione e valorizzazione delle frazioni secche, il centro di ricerca e l’autorimessa.
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NEWLETTER n.2 dell’1 giugno 2010
SETTE COMUNI DELL’ATO TP1 AUTORIZZATI A SCARICARE NELLA DISCARICA DI CAMPOBELLO
POMPEO DISSIDENTE: «A CHE VALE ESSERE VIRTUOSI SE POI NON SI COLGONO I FRUTTI?»
La discarica di contrada Campana-Misiddi a Campobello di Mazara sarà aperta anche per i conferimenti dei rifiuti provenienti da sei comuni - Buseto Palizzolo, Erice, Custonaci, Paceco, Favignana, San Vito Lo Capo e Valderice - appartenenti all’Ato Tp1 «Terra dei Fenici». Lo ha autorizzato il presidente della Provincia Mimmo Turano, con un’ordinanza (ai sensi dell’art.191) contingibile ed urgente, che consente ai sei comuni di conferire nella discarica in gestione della «Belice Ambiente», attualmente utilizzata per il conferimento dei rifiuti solidi urbani provenienti dagli undici paesi dell’Ato Tp2. L’ordinanza consentirà agli autocompattatori di scaricare i rifiuti da oggi e sino al 22 giugno, data in cui scadrà anche la vecchia ordinanza presidenziale che autorizza gli undici paesi dell’Ato Tp2. Dal 23 giugno, se la «Belice Ambiente» non otterrà l’AIA, l’autorizzazione d’integrata ambientale, dovrà provvedere al conferimento dei rifiuti fuori provincia, forse a Siculiana. A tal fine l’ufficio impianti della società si è già attivato per richiedere le autorizzazioni necessarie al Dipartimento regionale dei rifiuti per i conferimenti fuori provincia. Dissenso alla scelta del presidente della Provincia di avere autorizzato i sei comuni dell’Ato Tp1 a conferire a Campobello, ha espresso Gianni Pompeo, sindaco di Castelvetrano e presidente dell’Assemblea di coordinamento intercomunale: «A che vale essere virtuosi, se poi non si potranno cogliere i frutti di tale virtuosismo? - scrive Pompeo nella lettera inviata alla Provincia e all’Ato Tp2 - qualunque Ambito deve preservare al massimo la funzionalità, efficienza e abbancabilità delle proprie discariche, altrimenti si vedrà inevitabilmente travolto dalle problematiche legate alla concreta disponibilità di aree ed impianti, dove far confluire i propri rifiuti. Non può che esserci una risposta negativa - scrive Pompeo - tanto più che l’esigenza mossa dall’Ato Tp1 è proprio quella di prevenire l’imminente esaurimento della capacità ricettiva della discarica di contrada Borranea. Forse non esiste analogo problema nel comprensorio dell’Ato Tp2? Anche la discarica di Campobello ha scarsa capacità residua di abbancamento». La discarica di contrada Campana-Misiddi a Campobello - secondo una stima dell’ufficio tecnico della società sui conferimenti dei soli undici comuni dell’Ato Tp2 - ha una capacità di 590 giorni per i conferimenti. Ma il 22 giugno scadrà l’ordinanza presidenziale anche per i paesi dell’Ato Tp2. A tal fine il Collegio sindacale, presieduto da Riccardo Compagnino, ha richiesto un ordine del giorno aggiunto all’assemblea dei soci convocata per il 7 giugno, per affrontare il problema legato ad un eventuale conferimento dei rifiuti fuori provincia.
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NEWLETTER n.1 dell’1 giugno 2010
MAZARA, GUANTI E SACCHETTI PER I VOLONTARI: BELICE AMBIENTE COLLABORA AD INIZIATIVA
Anche la società d’Ambito «Belice Ambiente» ha collaborato all’iniziativa ambientalista svoltasi ieri (domenica) sul tratto di spiaggia compreso tra piazzale G.B. Quinci e la chiesetta di San Vito a mare. La società ha messo a disposizione dei volontari che si occupano di tutela ambientale guanti e sacchetti che sono serviti per la raccolta di rifiuti sparsi sull’arenile. L’idea è stata del «Movimento Azzurro – eco sezione sul fiume Mazaro», del «Comitato Civico per il Trasmazaro» e del Comune. La società d’Ambito, proprio su richiesta del vice sindaco Giovanni Quinci, ha messo a disposizione anche un mezzo e gli operatori ecologici per il ritiro dei sacchetti pieni di rifiuti.
DISCARICA DI CAMPOBELLO, ITER PER L’AIA: GLI IMPEGNI DELLA SOCIETÀ
Sulla discarica di Campobello è in corso l’iter per il rilascio dell’AIA, l’autorizzazione d’impatto ambientale. Qualche giorno addietro a Palermo si è tenuta una conferenza di servizio, durante la quale si è fatto il punto sull’attività che «Belice Ambiente» sta portando avanti, mettendo in atto il piano di caratterizzazione, cioè il progetto di ripristino ambientale, per quanto riguarda la vasca I stralcio (quella già satura), di proprietà del Comune di Campobello. Su questa vasca il recupero del percolato è a carico del Comune di Campobello, mentre la «Belice Ambiente» dovrà provvedere alla copertura dei rifiuti con idoneo strato di argilla, nonché alla regimentazione delle acque piovane. «Durante la conferenza – spiegano dall’ufficio tecnico della società d’Ambito - sono stati pure concordati alcuni interventi da fare nell’ambito del progetto di caratterizzazione e cioè quello di effettuare sondaggi attrezzati a piezometro a monte della vasca ex discarica comune di Campobello, tre posti ai lati liberi della vasca ex discarica Comune di Mazara e continuare il monitoraggio dei due piezometri dai quali «Belice Ambiente» effettua i monitoraggi». Questa prima fase dei lavori dovrà essere conclusa non oltre l’approssimarsi della stagione invernale. «Belice Ambiente», a conclusione di questi interventi, dovrà trasmettere i risultati dell’indagine al Dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti.
RITIRO RIFIUTI INGOMBRANTI, ATTIVO IL NUOVO NUMERO PER LE PRENOTAZIONI
È lo 0924.1860399 il nuovo numero per le prenotazioni gratuite del ritiro di rifiuti ingombranti attivato da «Belice Ambiente. Il nuovo numero sostituisce l’800.529.791. Allo 0924.1860399 si potrà prenotare il ritiro degli ingombranti: basta lasciare le proprie generalità all’operatore e vi verrà comunicato il giorno del ritiro. Sarà cura dell’utente fare trovare fuori l’abitazione l’ingombrante da smaltire. Sono rifiuti ingombranti i mobili, gli elettrodomestici che, per loro natura o dimensioni, non possono essere inseriti nei cassonetti. Abbandonarli vicino i contenitori o, indiscriminatamente, fuori i centri urbani, è reato penale.
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NEWLETTER n.4 del 27 maggio 2010
FRANCESCO TRUGLIO SI DIMETTE DA AMMINISTRATORE DELL’ATO TP2 BELICE AMBIENTE
«SI È CHIUSA UNA STAGIONE, ANDARE VIA È UNA SCELTA ESTREMAMENTE MALINCONICA»
L’amministratore unico di «Belice Ambiente» Francesco Truglio stamattina si è dimesso dall’incarico. L’avvocato mazarese lo ha annunciato a conclusione della conferenza stampa di presentazione del «Libro Verde», l’ultima produzione dell’ufficio di comunicazione della società, che racconta la storia dell’azienda. Dopo aver illustrato le 40 pagine del Libro - dove sono illustrate le scelte che negli anni si sono fatte, dalla gestione in house alla mission, dalle politiche d’incentivazione al servizio di raccolta, dalla differenziata alla flotta mezzi, dal contratto di servizio al personale, dagli impianti alla Tia, dai finanziamenti ai premi e riconoscimenti e cultura e formazione - Francesco Truglio ha annunciato le dimissioni. «È una decisione estremamente malinconica - ha detto l’avvocato mazarese - ma ci arrivo con estrema serenità. Non è certamente una fuga, ma una scelta determinata. Nel 2009 mi ero dimesso e l’assemblea dei soci, con l’astensione dei comuni di Mazara e Salaparuta che andavano al voto, mi ridiedero fiducia per altri tre anni, perché volevo raggiungere alcuni obiettivi aziendali, come la realizzazione del Polo Tecnologico e l’implementazione del servizio di raccolta differenziata. Li ho raggiunti ad un anno dalla mia rielezione e quindi ritengo concluso il mio mandato prima della scadenza naturale». Francesco Truglio ha guidato la «Belice Ambiente» per quattro anni. Fu eletto la prima volta nel 2006 come presidente dell’allora Consiglio d’Amministrazione, poi divenne amministratore unico. Durante il suo management la società - come raccontato nel «Libro Verde» - è riuscita a raggiungere la percentuale del 26,70% nel 2009 (contro il 9,02% del 2005), ad internalizzare, tramite una gestione in house, il servizio e a conquistare premi e riconoscimenti di Legambiente. «Con le mie dimissioni ritengo chiusa una stagione per questa società - ha detto ancora Truglio davanti ai giornalisti - che nell’ultimo anno ha trovato la posizione di netto contrasto, più per una questione premeditata nei confronti della mia persona che oggettiva, del Comune di Mazara. Da quell’Ente mi aspettavo un segnale di collaborazione, come lo fece Castelvetrano che, quando fui eletto si schierò contro ma poi riconobbe il mio operato. Ed invece da un anno abbiamo assistito a contestazioni da parte del Comune di Mazara su tutto e, non per ultimo, per la fattura che abbiamo emesso per il servizio già svolto, come se la questione dei rifiuti fosse una cosa mia personale». E Truglio ha, altresì, ribadito: «Sono sereno di lasciare una società che oggi riesce a camminare con i propri piedi e che, con grande senso di responsabilità, saprà affrontare la gestione dei rifiuti per i prossimi mesi, visto anche l’ultima circolare regionale che rinvia la liquidazione prevista dalla riforma dei rifiuti». Con le dimissioni di Francesco Truglio, decade anche il direttore generale Vito Bonanno, la cui posizione era legata all’amministratore unico. Sarà ora il Collegio sindacale, presieduto da Riccardo Compagnino, a guidare la società sino all’elezione del nuovo vertice aziendale. Nei prossimi giorni il presidente del Collegio provvederà a convocare l’assemblea dei soci per l’elezione del nuovo amministratore unico.
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NEWLETTER n.3 del 26 maggio 2010
ASSEMBLEA SINDACALE, TRUGLIO: «PAGATE 600 EURO DELLO STIPENDIO DI APRILE»
Pagate seicento euro d’acconto per la mensilità d’aprile. Lo ha annunciato l’amministratore unico della «Belice Ambiente» Francesco Truglio durante l’assemblea sindacale che si è conclusa oggi alle 14 nella sede di Santa Ninfa. «Il pagamento di quest’acconto - ha detto Truglio - è stato possibile per l’avvenuto pagamento di alcune fatture da parte dei comuni». L’occasione dell’assemblea sindacale è servita all’amministratore unico per annunciare l’emissione di un suo decreto che prevede l’istituzione delle unità operative territoriali, una per ogni comune dell’Ambito. Le unità operative saranno autonome anche per l’esercizio dei diritti sindacali, «con la finalizzazione del corrispettivo contrattuale al pagamento dei costi diretti in proporzione all’incidenza degli stessi sull’intero corrispettivo contrattuale». Ciò significherebbe che se un Comune paga la sua fattura, le somme dovrebbero essere utilizzate a pagare i costi diretti e, in via prioritaria, gli stipendi dei soli operatori ecologici che lavorano in quella città. Ad esprimere perplessità sul decreto è stato Giovanni Montana (Cisl): «Non può essere un atto unilaterale ma concertato coi sindacati». Montana ha, altresì, ribadito che «tutti gli operatori sono uguali e non si possono trattare in maniere diverse». A fargli eco anche Paolo Pagoto (Fiadel): «I sindacati guardano agli interessi collettivi e non è corretto che i problemi della politica siano scaricati sugli operatori e sulle stesse sigle sindacali. Chiediamo un confronto in un’assemblea con tutti i sindaci». «I primi cittadini facciano in fondo il loro dovere» ha ribadito Giorgio Macaddino (Uil), riferendosi al pagamento delle fatture già emesse dalla «Belice Ambiente». Alla riunione erano assenti i rappresentanti della Cgil, presenti, invece, quelli dell’Ugl. L’amministratore unico Francesco Truglio, al termine dell’assemblea, su specifica domanda di un sindacalista, ha ribadito che «alcuni comuni, come Mazara del Vallo, hanno contestato le fatture e che al momento non si è provveduto all’emissione di decreti ingiuntivi per il recupero delle somme che - secondo Truglio - rappresenterebbero l’epilogo di un’esperienza basata sull’armonico equilibrio di tutti i soci. Un momento prima di emettere qualsiasi decreto ingiuntivo sarei pronto a dimettermi».
ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEI SOCI, CAMBIATA LA SEDE SOCIALE
L’assemblea dei soci, convocata in seduta straordinaria, alla presenza del notaio Giovanni Cangemi, ha provveduto a modificare lo Statuto societario, limitatamente alla parte riguardante la sede sociale. Da Mazara del Vallo, la sede sociale è stata trasferita nei nuovi uffici del Centro Servizi, nell’area artigianale di Santa Ninfa.
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NEWLETTER n.2 del 25 maggio 2010
ACQUA ALL’AUTOPARCO, IL TRIBUNALE DI MARSALA ACCOGLIE RECLAME DI BELICE AMBIENTE
La sezione civile del Tribunale di Marsala - presieduta dal giudice Raimondo Genco - ha accolto il reclame presentato da «Belice Ambiente» avverso l’ordinanza del 23 gennaio che aveva emesso il giudice della sezione staccata di Mazara del Tribunale, nell’ambito della vicenda per l’utilizzo dell’acqua all’interno dell’autoparco comunale di Mazara. Il collegio (composto anche dai giudici Matteo Giacalone e Pasquale Russolillo) ha emesso la sentenza, dopo aver sciolto la riserva assunta lo scorso 22 febbraio, accogliendo il reclamo ritenuto «fondato». Nella sentenza il Tribunale ha, altresì, disposto che il Comune reintegri nell’utilizzo del servizio idrico la società d’Ambito per la pulitura dei mezzi e per i servizi igienici del personale e lo ha condannato al pagamento di 2.413,00 euro per le spese legali. A presentare il reclame è stato l’avvocato Enza Pamela Nastasi, incaricata da «Belice Ambiente». La vicenda risale al novembre del 2009. I dipendenti comunali (che agirono su disposizione del vice sindaco Giovanni Quinci) chiusero i rubinetti dell’acqua dell’autoparco a «Belice Ambiente». La società promosse azione legale e l’1 dicembre ottenne un’ordinanza inaudita altera parte, con cui si ordinava al Comune di ripristinare il possesso della servitù di attingere acqua dalla conduttura idrica dell’autoparco comunale. Il 23 gennaio scorso il giudice Paolo Goggi rigettò il ricorso di «Belice Ambiente», disponendo la revoca della precedente ordinanza emessa, condannando la società al pagamento delle spese di giudizio. Ora la sentenza che da ragione alla società. «Il godimento delle condutture e dell’autolavaggio sia qualificabile alla stregua di una detenzione qualificata - scrive il Tribunale - pur in assenza di una formale stipula del contratto di comodato, peraltro non richiedente ai sensi di legge la forma scritta». Il Tribunale scrive altresì che «del tutto irrilevante, ai fini del giudizio, l’intervento mutamento della Giunta municipale avvenuta nel 2009, atteso che di fronte ai terzi l’Ente pubblico conserva un’unicità soggettiva che prescinde dalla variazione degli organi incaricati della sua gestione politica ed amministrativa». «Ancora una volta il diritto ha sconfitto l’arroganza con cui la città di Mazara è amministrata dal vice sindaco Giovanni Quinci - ha detto l’amministratore unico Francesco Truglio - la sentenza è chiara: sia l’ex sindaco Giorgio Macaddino che io come amministratore abbiamo operato nel rispetto delle regole».
BILANCIO 2009, MANCA IL NUMERO LEGALE: RINVIATA L’APPROVAZIONE
È saltata per mancanza del numero legale l’assemblea dei soci di Belice Ambiente che doveva approvare il bilancio societario del 2009. Alla seduta, convocata dall’amministratore unico Francesco Truglio, erano assenti i rappresentanti dei comuni di Mazara del Vallo, Petrosino e Poggioreale. Durante la riunione si sono allontanati dall’aula il sindaco di Castelvetrano Gianni Pompeo e l’assessore provinciale Baldassare Lauria. Così, su richiesta dell’assessore di Gibellina che ha chiesto la verifica del numero legale, questo è venuto meno e la seduta non si è tenuta. L’amministratore unico Francesco Truglio ha provveduto alla nuova convocazione dell’assemblea dei soci durante la quale si discuterà del bilancio 2009 per la sua approvazione. I sindaci-soci torneranno a riunirsi il 7 giugno prossimo in prima convocazione, l’8 in seconda.
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NEWLETTER n.1 del 4 maggio 2010
I COMUNI DETERMINANO LA TIA, TRUGLIO: «È NECESSARIO EVITARE RITARDI»
La maggior parte degli undici comuni dell’Ambito hanno approvato la nuova tariffa d’igiene ambientale. L’ufficio alle entrate della «Belice Ambiente» è stato informato, via via, dell’avvenuta approvazione da parte dei consigli comunali dei diversi paesi (nove comuni su undici hanno determinato la Tia) che, sul piano dei costi trasmesso dalla società, hanno approvato la nuova Tia 2010. Applicando la sentenza n.238/2009 della Corte Costituzionale la determinazione della tariffa è tornata in capo ai massimi consessi civici. La determinazione della tariffa, la sua emissione e la consequenziale riscossione consentirà ai comuni di pagare le fatture che «Belice Ambiente» emetterà nei loro confronti per il servizio di raccolta, scongiurando di fatto il blocco della spesa. Intanto sull’approvazione della Tia - il cui termine ultimo per i consigli comunali era il 30 aprile - è stata concessa una proroga di due mesi per l’approvazione dei bilanci. «È necessario evitare ritardi nell’approvazione - ha detto l’amministratore unico Francesco Truglio - il rischio dei ritardi nell’approvazione è quello che i comuni non avranno la copertura finanziaria per pagare le fatture del servizio, con conseguenti difficoltà di corretto svolgimento del servizio nei comuni inadempienti». L’ufficio alle entrate della «Belice Ambiente», secondo quanto previsto dal contratto di servizio stipulato coi comuni-soci, si obbligherà a fornire ai comuni i programmi per l’elaborazione della tariffa, nonché le banche dati e a prestare, a richiesta degli enti locali, consulenza ed assistenza a favore degli uffici comunali per l’elaborazione delle bollette, secondo modalità e tempi concordati in una convenzione che verrà firmata separatamente dal contratto.
URP TIA, L’UFFICIO DI PARTANNA RIMARRÀ CHIUSO VENERDÌ
L’ufficio relazioni col pubblico per la Tia al Comune di Partanna venerdì rimarrà chiuso. «La chiusura temporanea - spiegano dall’ufficio alle entrate della società - si è resa necessaria per la mancanza di personale. Del disservizio ci scusiamo sin d’ora con gli utenti». L’ufficio riaprirà regolarmente la prossima settimana. Intanto, nell’ambito della riorganizzazione degli uffici in tutto l’Ambito, al momento è sospeso il ricevimento degli utenti negli altri comuni. A disposizione degli utenti rimane l’Urp Tia centrale di Santa Ninfa, al Centro Servizi. L’ufficio riceve tutti i giorni dalle 9 alle 13, soltanto il mercoledì il ricevimento è di pomeriggio, dalle 15,30 alle 18.
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NEWLETTER n.8 del 30 aprile 2010
SINDACATI, REVOCATO LO SCIOPERO PER IL 3 MAGGIO: REGOLARE IL SERVIZIO DI RACCOLTA
Le sigle sindacali Fiadel, Uil, Cisl e Cgil hanno revocato lo sciopero che gli operatori ecologici della «Belice Ambiente Spa» avevano proclamato per il 3 maggio prossimo. La decisione è scaturita a seguito della regolarizzazione nei pagamenti degli stipendi che la società d’Ambito ha adottato pochi giorni addietro. Su disposizione dell’amministratore unico Francesco Truglio sono stati saldati a tutti i dipendenti gli stipendi per i mesi di gennaio, febbraio e marzo. Ai lavoratori per i tre mesi era stato già erogato un acconto pari a 1.000 euro per ogni mese, ora è arrivato il saldo. Le stesse sigle sindacali hanno annunciato anche che gli operatori ecologici torneranno a svolgere il proprio lavoro anche nei giorni festivi e ad impegnarsi, laddove necessario, per le ore di straordinario. Il servizio di raccolta torna quindi ad essere regolare. «Esprimiamo apprezzamento ai sindaci che hanno iniziato ad erogare le somme nei confronti della società d’Ambito - ha commentato Giorgio Macaddino della Uil trasporti - apprezzamento che rivolgo anche al sindaco di Mazara, mia città natale. Grazie a questa azione di responsabilità da parte di tutti, abbiamo messo al riparo un intero territorio dal disagio che lo sciopero avrebbe potuto arrecare». «L’impegno dei sindaci, soprattutto in questa fase difficile per la società, è stato determinante - ha detto l’amministratore unico Francesco Truglio - è una sensibilità che ha coinvolto tutti i comuni e in prima fila Mazara del Vallo, Castelvetrano e Salemi che hanno trasferito le somme più consistenti nei confronti della società».
ASSEMBLEA INTERCOMUNALE, «SI CONVOCHI L’ASSEMBLEA DEI SOCI»
L’assemblea intercomunale di controllo, riunitasi a Gibellina, ha dato mandato all’amministratore unico di convocare entro il 27 maggio l’assemblea dei soci per valutare il percorso di attuazione della legge di riforma degli Ato e di gestione transitoria del servizio. «È un adempimento di legge - spiega il presidente Gianni Pompeo - soltanto nell’assemblea dei soci che sarà convocata dall’amministratore unico si potrà avere una decisione certa sul da farsi, sperando di poter contare per quella data su chiarimenti della Regione sui molti punti oscuri della legge». Durante l’assemblea il sindaco di Castelvetrano Pompeo ha rassegnato le proprie dimissioni: «Il mio è un atto dovuto e di rispetto nei confronti del Comune di Mazara che, tramite il vice sindaco Giovanni Quinci, ha dichiarato di voler valutare la possibilità di consentire durante il periodo transitorio una ordinata e corretta gestione del servizio tramite Belice Ambiente». Il direttore generale della società, Vito Bonanno, durante l’assemblea ha illustrato la nuova legge di riforma, soffermandosi, soprattutto, sul regime transitorio e sui nodi critici che la legge comporta.
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NEWLETTER n.7 del 21 aprile 2010
VERTICE IN PREFETTURA COI SINDACATI, L’AU: «PAGATI 900 EURO PER IL MESE DI MARZO»
«Ai dipendenti è stato pagato un acconto di 900 euro per la mensilità di marzo, entro la fine d’aprile saranno saldati i mesi di gennaio e febbraio». Lo ha assicurato l’amministratore unico della società, Francesco Truglio, durante il vertice in Prefettura a Trapani coi sindacati e presieduto dal vice prefetto Rosaria Mancuso. La riunione è stata convocata dal Prefetto Stefano Trotta, al quale si sono rivolti le sigle sindacali Uil e Fiadel dopo che è stata avviata la procedura di raffredamento. Alla riunione oltre Paolo Pagoto (Fiadel) e Giorgio Macaddino (Uil) sono stati presenti anche Nicola Del Serro (Cgil) e Francesco Lo Sciuto (Cisl). «È una situazione di grande disperazione per i dipendenti - ha detto Pagoto - non sappiamo dietro l’angolo cosa c’è con questa nuova riforma. Un dato è certo, questa legge regionale non ha tenuto di Ato che si sono distinti, come Belice Ambiente, cosa sarà del futuro di questi operatori ecologici?». «In questo momento di difficoltà l’unico interlocutore non può essere solo il manager della “Belice Ambiente”, ma anche i sindaci, ai quali chiediamo una piena collaborazione affinché non ci si ritrova nei difficili momenti che la società ha registrato nel 2006». «Il pagamento di un acconto per il mese di marzo è stato possibile effettuarlo grazie ad un intervento straordinario della Bnl e del pagamento di quote di compartecipazione di alcuni comuni, come Salemi e Castelvetrano - ha detto Truglio -rimane però il credito, sempre per la compartecipazione, che altri comuni hanno accumulato nei confronti della società d’Ambito negli anni». Macaddino ha anche chiesto una collaborazione del Prefetto affinché possa sensibilizzare i sindaci dell’Ambito, affinché si possa intraprendere una soluzione al problema. Intanto le quattro sigle sindacali hanno confermato lo sciopero proclamato per il 3 maggio. Attualmente, secondo quanto prevede la procedura di raffreddamento, gli operatori ecologici iscritti ai sindacati, non svolgono il servizio di raccolta rifiuti nei giorni festivi. Già da alcune settimane si astengono anche dall’effettuare lavoro straordinario.
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NEWLETTER n.6 del 19 aprile 2010
TIA, CHIUDE L’URP DI LARGO BADIELLA: IL COMUNE REVOCA IL COMODATO D’USO DEI LOCALI
L’Urp della Tia di largo Badiella a Mazara del Vallo rimarrà chiuso. Il Comune (alla società d’Ambito è stata trasmessa una delibera di Giunta Municipale con la quale si adotta la scelta), dopo aver espresso la volontà di far pagare l’affitto per i locali alla «Belice Ambiente», ha revocato il comodato d’uso gratuito dei locali dell’ex complesso di Sant’Agnese che era stato assegnato alla «Belice Ambiente» dall’ex amministrazione comunale. La revoca riguarda tutti gli uffici, compreso quello della Tia che, nonostante la sede operativa della società s’è trasferita a Santa Ninfa, continuava ad operare a Mazara del Vallo. Chi vorrà chiarimenti o informazioni sulle bollette e sulla Tia dovrà rivolgersi all’ufficio di Santa Ninfa. «È un disagio che non dipende dalla nostra volontà - dice l’amministratore unico Francesco Truglio - ma che rafforza, ulteriormente, la tesi di un attacco frontale da parte della Giunta guidata dal sindaco Nicola Cristaldi nei confronti di questo management. Speravamo che in questi mesi si fosse creato un clima di collaborazione istituzionale, ma le posizioni del vice sindaco in assemblea intercomunale e del sindaco poi, hanno dimostrato, invece, tutto il contrario». E Truglio continua: «A parte gli uffici del complesso di Sant’Agnese, siamo costretti a lasciare anche il locale a pian terreno che avevamo avuto, anche questo, in comodato d’uso gratuito e saremo ora costretti a cercare un locale in affitto per l’ufficio Tia, con l’aggravio di ulteriori costi a carico dei cittadini. Agli utenti chiedo scusa sin d’ora per i disagi».
ELUSIONE/EVASIONE, UNO SPORTELLO DELLA «MAGGIOLI SPA» A SANTA NINFA
Da stamattina uno sportello della «Maggioli Tributi» è aperto presso l’ufficio Urp della società a Santa Ninfa. Un operatore svolge l’attività di consulenza agli utenti per gli avvisi di accertamento di elusione/evasione della Tia. La «Maggioli Tributi» è appaltatrice del servizio, dopo essersi aggiudicato la gara pubblica bandita dalla società d’Ambito. L’ufficio di Santa Ninfa servirà il bacino della Valle del Belice, compreso Partanna dove lo sportello che era stato aperto nei mesi scorsi è stato chiuso. I cittadini di Partanna potranno così rivolgersi allo sportello di Santa Ninfa. Lo sportello «Maggioli Tributi» rimarrà aperto tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13, tranne il mercoledì.
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NEWLETTER n.5 del 10 aprile 2010
VERTENZA SINDACATI, OGGI ASSEMBLEA E SERVIZIO SOSPESO PER TRE ORE
L’AU TRUGLIO: «LA RESPONSABILITÀ SIA CORALE, COMPRESO DEI SINDACI»
Tre ore d’assemblea sindacale presso la sede operativa di Santa Ninfa e servizio di raccolta rifiuti sospeso per metà giornata per i mancati pagamenti degli straordinari e dello stipendio di marzo. L’iniziativa, messa in atto oggi, è delle sigle sindacali Uil e Fiadel, i cui rappresentanti provinciali - Giorgio Macaddino e Paolo Pagoto - hanno presieduto l’assemblea di stamattina presso gli uffici della società a Santa Ninfa. Macaddino e Pagoto, insieme ai lavoratori, hanno partecipato, due giorni addietro, all’assemblea convocata dai vertici aziendali e alla quale hanno preso parte l’amministratore unico, Francesco Truglio e il direttore generale Vito Bonanno. «L’assemblea - hanno detto Macaddino e Pagoto al termine dell’assemblea - è servita per prospettare ai lavoratori la riforma dei rifiuti approvata dall’Ars, alla quale guardiamo con motivo di prudenza nella sua complessità, ma con timore nell’applicazione che avrà nel nostro Ambito. Questo - hanno detto i due - ci lascia pensare a situazioni d’incertezza e difficoltà fra l’entrata in vigore della legge e l’operatività delle nuove società che gestiranno il servizio. Tra i lavoratori permane lo stato di agitazione, anche se, con la scelta dei sindaci che hanno cambiato i termini dei rapporti tra Comuni e società, con l’applicazione del sistema della fatturazione del servizio, pensiamo la situazione possa tornare alla normalità». I sindacati, come già ribadito durante la riunione di due giorni fa, hanno comunque preso contatti con la Prefettura di Trapani ed annunciato lo sciopero per il 3 maggio . «Da oggi e sino a quella data - hanno detto Macaddino e Pagoto - assicureremo soltanto le 36 ore settimanali, niente raccolta nei festivi, niente straordinario e nessuna garanzia nella qualità del servizio». «Già da settimane ho ribadito che la mancanza di liquidità ci mette in una situazione di difficoltà nel pagamento degli stipendi - ha detto l’amministratore unico Francesco Truglio - è giusto che chiunque sappia come senza soldi non può essere garantito il servizio. La società d’Ambito vanta dai Comuni crediti per il 2009 di 5 milioni circa e per tre mesi, nel 2010, ha già sostenuto il costo di circa 5 milioni di euro, per svolgere il servizio di raccolta. Questo per ribadire che la responsabilità di quanto si sta verificando è corale, anche degli stessi sindaci, e non certo solo della società d’Ambito. Martedì prossimo - ha detto ancora Truglio - non appena sarà approvato il piano di ripartizione dei costi, la società provvederà ad emettere le fatture ai Comuni per il servizio svolto a gennaio, febbraio e marzo. Toccherà, poi, agli enti locali attenersi alla giusta responsabilità e provvedere al pagamento nei termini previsti. Soltanto allora la società potrà pagare regolarmente gli stipendi mensili».
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NEWLETTER n.4 del 9 aprile 2010
GALLERIA FOTOGRAFICA INAUGURAZIONE POLO TECNOLOGICO A CASTELVETRANO
Sul sito potete visionare le foto di Flavio Leone sulla cerimonia d’inaugurazione del Polo Tecnologico di stamattina a Castelvetrano. clicca qui.
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NEWLETTER n.3 del 9 aprile 2010
L’ORGANICO DIVENTA COMPOST: TAGLIO DEL NASTRO PER IL POLO TECNOLOGICO
APRE IL PRIMO IMPIANTO PUBBLICO DI COMPOSTAGGIO IN PROVINCIA DI TRAPANI
Otto mesi di lavori per costruire il primo impianto pubblico di compostaggio della provincia di Trapani. È nato così il primo lotto del Polo Tecnologico di «Belice Ambiente Spa» che oggi è stato inaugurato alla presenza del presidente della Regione, Raffaele Lombardo, presenti, tra gli altri, il vice Prefetto di Trapani, Baldassare Ingoglia, il presidente della Provincia Regionale di Trapani, Mimmo Turano, il vescovo di Mazara, monsignor Domenico Mogavero. «Non è possibile penalizzare Ato virtuosi come questi - ha detto il presidente Lombardo - “Belice Ambiente” è sulla buona strada nella raccolta differenziata, sistemi avviati, impianti in funzione. Questo Polo che inauguriamo oggi - ha detto ancora Lombardo - rappresenta uno dei tasselli ai quali si è ispirato il nuovo Piano rifiuti. L’esperienza di questa società, che di fatto è virtuosa, non potrà certamente essere cancellata». «Guardiamo con timore la riforma - ha detto l’amministratore unico Francesco Truglio - tutti i parametri che stabilisce la nuova legge li abbiamo abbondantemente superati». «Oggi è l’ennesimo risultato di un fronte comune di sindaci che ha creduto in questa gestione dei rifiuti sul territorio, anche se sembra emblematica l’assenza del Comune di Mazara» ha detto il presidente dell’assemblea intercomunale di controllo e sindaco di Castelvetrano, Gianni Pompeo. Di «data storica» ha parlato il presidente della Provincia, Mimmo Turano, «i luoghi delle emergenze per i rifiuti, alla fine, non sono poi così lontani da noi. Quest’impianto è il segnale di un territorio che produce e che si è impegnato nel sistema della gestione dei rifiuti».
L’IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO
L’impianto di compostaggio sarà a trattamento di bioconversione aerobica degli scarti alimentari, che in 90 giorni da organico diventerà compost. A pieno regime potrà trattare 11.500 tonnellate annue di organico, circa 30 tonnellate al giorno. Nella prima fase l’organico - miscelato a ramaglie e scarti di verde -viene sistemato all’interno della tendostruttura. Poi viene conferito nei biocontainer (l’impianto ne è dotato di 16 da 25 m³). All’interno di questi contenitori chiusi, l’organico rimarrà per il processo di biossidazione accelerata dai 12 ai 14 giorni, con una temperatura controllata di 55° e d’umidità. L’organico viene, infatti, inumidito con lo stesso percolato prodotto e con acqua, laddove si rende necessario. Nella terza fase, viene riposto nella platea insufflata all’aperto per la prima maturazione. Qui nell’organico, che sarà periodicamente movimentato, viene immessa aria per 40 giorni. La seconda, ed ultima, maturazione avverrà per 30 giorni nella mega struttura coperta. Poi verrà vagliato ed è pronto per l’uso in agricoltura.
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NEWLETTER n.2 dell’8 aprile 2010
TIA, AI COMUNI TOCCHERÀ ANCHE RISCUOTERLA: L’ASSEMBLEA INTERCOMUNALE DICE SÌ
Agli undici comuni dell’Ato Tp2 toccherà determinare, regolamentare, emettere e riscuotere la tariffa d’igiene ambientale. L’assemblea intercomunale di controllo - presieduta dal sindaco di Castelvetrano, Gianni Pompeo - ha votato all’unanimità l’ordine del giorno che riguardava proprio la questione della Tia. Si da così piena attuazione alla sentenza della Corte Costituzionale (la 238/2009), che ripone in capo ai comuni la determinazione della Tia. L’amministratore unico della società, Francesco Truglio, sin dal settembre 2009 aveva invitato più volte gli enti locali alla determinazione della tariffa. Ora l’accoglimento dell’ordine del giorno da parte dei sindaci. «Questo consentirà di avere una tariffa diversa per ogni comune - ha detto Gianni Pompeo - che provvederà, di conseguenza, anche alla riscossione». Alla luce di quanto stabilito, è stata apportata anche la modifica ai contratti di servizio. La società d’Ambito, in materia di Tia, si obbligherà a fornire ai comuni i programmi per l’elaborazione della tariffa, nonché le banche dati e a prestare, a richiesta degli enti locali, consulenza ed assistenza a favore degli uffici comunali per l’elaborazione delle bollette, secondo modalità e tempi concordati in una convenzione che verrà firmata separatamente dal contratto. A cambiare sarà, comunque, anche il rapporto tra la società d’Ambito e i comuni. Perché la «Belice Ambiente Spa» (che sino ad oggi si è occupata anche della riscossione della tariffa, oggi passata all’interno della politica tributaria di ogni ente locale) ogni tre mesi fatturerà ai comuni il servizio svolto, secondo il contratto di servizio. L’ente locale, entro 30 giorni, dovrà pagare quanto fatturato. «Prendo atto della decisione unanime dell’assemblea dei soci che certamente rende più semplice la gestione finanziaria della società - ha commentato l’amministratore unico Francesco Truglio - ritengo che, se alla decisione presa seguiranno i fatti, il problema della liquidità, che in questi anni ha frenato molte delle azioni e delle attività sul territorio, possa essere al più presto superata».
POLO TECNOLOGICO, DOMANI TAGLIO DEL NASTRO ALL’IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO
Sarà inaugurato domani - venerdì 9 aprile - alle ore 10 in contrada Airone di Castelvetrano l’impianto di compostaggio del Polo Tecnologico di «Belice Ambiente Spa». Il taglio del nastro avverrà alla presenza, tra gli altri, del presidente della Regione, on. Raffaele Lombardo, del Prefetto Stefano Trotta, del presidente della Provincia, on. Mimmo Turano, del vescovo di Mazara, monsignor Domenico Mogavero, dell’amministratore unico Francesco Truglio, del direttore generale Vito Bonanno e di tutti i sindaci dell’Ato Tp2. Quello che s’inaugura è il primo dei tre lotti del Polo, il complesso industriale di proprietà della società d’Ambito, dove le frazioni nobili provenienti dalla raccolta differenziata verranno trasformati o trasferiti presso le piattaforme ecologiche. Nell’impianto di compostaggio l’organico raccolto nel sistema di differenziata “porta a porta” verrà trasformato in concime biologico.
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NEWLETTER n.1 del 3 aprile 2010
RIFORMA RIFIUTI, L’INCERTEZZA PREOCCUPA I SINDACATI: AVVIATO IL “RAFFREDAMENTO”
L’APPELLO DI TRUGLIO AI SINDACI: «DATEMI GLI STRUMENTI PER ANDARE AVANTI»
I rappresentanti sindacali della Uil, Cgil, Fiadel e Ugl hanno avviato la procedura di “raffredamento” che si concluderà l’8 aprile. In quella data decideranno se sospenderla o procedere, invece, allo sciopero. Ad annunciarlo all’amministratore unico Francesco Truglio e al direttore generale Vito Bonanno sono stati i rappresentanti sindacali durante l’ultima riunione che si è tenuta negli uffici del Centro Servizi a Santa Ninfa (erano assenti i rappresentanti della Cisl). La procedura - prevista dalla legge - è stata avviata per il clima d’incertezza che registrano le sigle alla luce dell’avvio della nuova riforma regionale e soprattutto per le difficoltà che la società registra nel pagare gli stipendi per il mese di marzo. I sindacati si sono detti preoccupati: «L’Ars ha cancellato un modello, un’idea virtuosa per questo territorio, questa riforma avrà sicuramente effetti benefici in altre parti della Sicilia ma qui creerà enormi disagi. Lo spauracchio delle ditte private crea non poche preoccupazioni al mondo sindacale» ha ribadito Giorgio Macaddino (Uil). «Metteremo in campo tutti gli strumenti a tutela dei lavoratori - ha ribadito Giuseppe Bucca della Cgil - questa riforma non ci convince del tutto, aspettiamo la pubblicazione della legge al fine di prenderne atto e capire quale sarà il destino dei lavoratori». «I lavoratori in questo momento di difficoltà e preoccupazione, con responsabilità hanno deciso di assicurare il servizio per la Pasqua e il lunedì di Pasquetta - ha ribadito Paolo Pagoto della Fiadel - per non mettere in difficoltà i comuni e gli stessi cittadini. Speriamo che questa prova di responsabilità venga nelle sedi istituzionali apprezzata. Rimane, comunque, lo stato d’agitazione che attualmente non garantisce alla società d’Ambito lo svolgimento di straordinario e lavoro nel festivo da parte degli operatori ecologici». Sin qui i sindacati. Dal canto suo, l’amministratore unico Francesco Truglio è tornato a chiedere la piena collaborazione dei sindaci: «Datemi gli strumenti per andare avanti - dice Truglio - è necessario che i sindaci affrontino la problematica legata alla Tia, ai crediti che la società vanta dagli stessi comuni». Per questo proprio Truglio chiederà ai sindaci l’istituzione di un tavolo permanente di confronto. Intanto mercoledì torna a riunirsi l’assemblea intercomunale di controllo, presieduta dal sindaco di Castelvetrano Gianni Pompeo. Si discuterà della problematica Tia, del contratto di servizio e - inevitabilmente - anche del futuro della società, alla luce della nuova riforma sul sistema rifiuti in Sicilia.
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NEWLETTER n.6 del 29 marzo 2010
RIFORMA RIFIUTI, POMPEO: "IN SICILIA FARE BENE O FARE MALE È LA STESSA COSA"
Gli undici sindaci dell'Ambito Territoriale "Trapani 2" si riuniranno domani, martedì, al Comune di Santa Ninfa in un incontro preparatorio all'assemblea intercomunale di controllo che si terrà il 7 aprile prossimo. L'incontro, immancabilmente, servirà per aprire una discussione sul dopo riforma e soprattutto affrontare le problematiche legate alla fase di transizione verso la nuova gestione del servizio di raccolta rifiuti voluto dalla legge approvata all'Ars. Intanto, dopo le dichiarazioni dell'amministratore unico Francesco Truglio, interviene il presidente dell'assemblea intercomunale di controllo di "Belice Ambiente Spa", Gianni Pompeo, sindaco di Castelvetrano: "Quanto successo in aula all'Ars è l'ulteriore testimonianza che in Sicilia comportarsi bene o comportarsi male è la stessa cosa. Così siamo finiti per essere tutti i peggiori della classe. Stranizza il silenzio dei parlamentari del comprensorio". Sulla riforma è intervenuto anche il sindaco di Partanna, Giovanni Cuttone: "Ritengo che il non aver tenuto conto degli Ato virtuosi, è un fatto negativo. Gli Ato che si sono distinti sono stati trattati alla stregua di chi ha gestito malamente. Ci preoccupa ora il rischio che le nostre città possano tornare nel caos". Il sindaco di Salaparuta - città quest'anno in vetta alla classifica di "Comuni Ricicloni Sicilia" per la percentuale di raccolta differenziata - Rosario Drago, chiede che "il governo regionale dovrà fare virtù dell'esperienza di Belice Ambiente". Truglio, dal canto suo, ribadisce la necessità che i sindaci devono discutere con urgenza di alcuni temi non più rinviabili - Tia, rimodulazione del contratto di servizio, autorizzazione impianti, carenza del personale e di liquidità - "per evitare, ribadisce, che vengano messi a rischio i compiti essenziali della società e cioè la raccolta dei rifiuti".
POLO TECNOLOGICO, IL 9 APRILE S'INAUGURA L'IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO
Venerdì 9 aprile alle ore 10 sarà inaugurato l'impianto di compostaggio del Polo Tecnologico, il centro industriale per i rifiuti di "Belice Ambiente Spa", sito in contrada Airone a Castelvetrano. Quello che verrà inaugurato è il primo lotto dei tre del Polo e riguarda quello del compostaggio, che consentirà la trasformazione dell'organico proveniente dalla raccolta differenziata in compost, concime biologico. Alla cerimonia parteciperanno, tra gli altri, il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, il presidente della Provincia, Mimmo Turano, il Prefetto Stefano Trotta, il vescovo di Mazara, monsignor Domenico Mogavero e il sindaco di Castelvetrano, Gianni Pompeo. Per gli altri due lotti - quello per la valorizzazione delle frazioni nobili (carta, cartone, plastica, lattine, vetro) e quello per la costruzione degli uffici - sono in corso i lavori appaltati dall'U.Re.Ga.
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NEWLETTER n.5 del 26 marzo 2010
RIFORMA RIFIUTI: "ORA A RISCHIO I COMPITI ESSENZIALI", TRUGLIO SCRIVE AI SINDACI
L'AU: "LA NOSTRA È STATA UN'ESPERIENZA D'ECCELLENZA, SONO PRONTO A DIMETTERMI"
"La questione già sollevata della Tia, la rimodulazione del contratto di servizio, l'autorizzazione degli impianti, la carenza di personale e di liquidità sono tutti argomenti attuali ed urgenti da affrontare e non più rinviabili, che, se non trattati, metteranno a rischio i compiti essenziali della società, cioè in primis quello della raccolta dei rifiuti. E su queste questioni la legge di riforma non dice nulla". Lo ribadisce l'amministratore unico Francesco Truglio, a due giorni dall'approvazione della legge di riforma per i rifiuti in Sicilia. Truglio ha inviato ieri una lettera agli undici sindaci-soci, evidenziando la necessità di affrontare argomenti "urgenti", per non mettere a rischio la raccolta rifiuti nei singoli comuni. "In questi anni - scrive Truglio - abbiamo condiviso il progetto di sviluppo che ha consentito a questo territorio di conquistare uno spazio quasi quotidiano tra le esperienze di eccellenza nel settore dei rifiuti siciliano, noto per le criticità e i disservizi. Ora, prima dell'entrata in vigore della norma, sono pronto a dimettermi". L'organizzazione del servizio rifiuti, con l'entrata in vigore della riforma, torna nelle competenze dei comuni secondo un modello organizzativo già disegnato dal nuovo contratto di servizio di "Belice Ambiente Spa". "Ritengo - scrive ancora Truglio - sia utile una riflessione sul percorso da seguire per l'attuazione della fase transitoria, tenendo conto che la norma appena varata tiene ferme in capo all'attuale soggetto gestore le competenze allo svolgimento del servizio fino alla completa attuazione del nuovo sistema. Questa riforma - continua Truglio - è utile nei territorio dove il servizio non funzionava e si era al caos finanziario, essa è invece dannosa per le realtà come quella che io ho guidato, dove il servizio funziona, gli obiettivi di differenziata sono rispettati, i rapporti giuridici e finanziari coi comuni sono già modellati sulla base di un contratto di servizio sul modello della legge di riforma. Negli Ato funzionanti l'unico effetto di questa legge sarà quello di creare il caos e il disservizio durante la fase di liquidazione perché la gestione avviene totalmente con personale e mezzi propri, ed ogni mattina l'amministratore unico sta sul campo per risolvere i vari problemi che i sindaci segnalano. Un liquidatore dovrà occuparsi di liquidare la società, come farà a gestire la funzionalità del servizio?". E Truglio conclude: "Ritengo che, al di la di qualche voce isolata, i parlamentari della provincia di Trapani siano mancati ad un dovere di difesa di un territorio e non di una poltrona e saranno responsabili politicamente del caos in cui questa parte della provincia piomberà".
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NEWLETTER n.4 del marzo 2010
CARTA DEI SERVIZI, AVVIATE LE PRIME RIUNIONI PER L’APPROVAZIONE
Su convocazione del direttore generale della «Belice Ambiente Spa» Vito Bonanno si è svolta la prima riunione con le associazioni di categoria per la definizione della «Carta dei Servizi» che proprio nel 2010 la società d’Ambito metterà in campo per migliorare il servizio di raccolta e creare un maggior rapporto coi cittadini. Alla prima riunione ha partecipato soltanto un rappresentante di Federconsumatori, ha comunicato l’assenza, invece, la Lega dei consumatori. Non parteciperà alle riunioni sulla bozza della «Carta», invece, il «Comitato Mosaico» che, in una lettera inviata al direttore generale, ritiene che discuterne sia illegittimo, visto che a monte - a dire del Comitato - sono illegittimi l’operare in house e lo stesso contratto di servizio. «Chi rifiuta pregiudizialmente di discutere di questioni importanti per la qualità del servizio e i relativi costi per la collettività, ritengo che smentisce le finalità per cui è sorto - dice il direttore generale Vito Bonanno - le questioni di merito devono sempre prevalere sulle questioni di metodo, eventuali illegittimità possono essere segnalate a chi di competenza ma il cittadino va tutelato anche sulla qualità del servizio». La bozza della «Carta dei Servizi» è stata redatta dalla dottoressa Irene Pirrello, stagista dell’Università «Luigi Bocconi» di Milano. La «Carta dei Servizi» garantirà un maggior standard nella qualità dei servizi, la riduzione dei tempi di ritiro degli ingombranti, il garantire il rispetto degli orari nel calendario di ritiro, aumentare gli interventi di pulizia nelle aree pubbliche. «Il nostro obiettivo - dice il direttore generale - è quello di avviare una piena collaborazione con le associazioni di categoria riconosciute, al fine di individuarle come organismi di conciliazione per controversie e procedure per i reclami previsti dalla “Carta”».
RITIRO RIFIUTI INGOMBRANTI, ATTIVO IL NUOVO NUMERO PER LE PRENOTAZIONI
È attivo il nuovo numero di telefono per prenotare il ritiro gratuito dei rifiuti ingombranti a domicilio. Tutti i giorni, dalle 9 alle 13 si potrà telefonare allo 0924.1860399, numero che attualmente sostituisce l’800.529.791, temporaneamente sospeso per un problema tecnico. Allo 0924.1860399 si potrà prenotare il ritiro degli ingombranti: basta lasciare le proprie generalità all’operatore e vi verrà comunicato il giorno del ritiro. Sarà cura dell’utente fare trovare fuori l’abitazione l’ingombrante da smaltire. Sono rifiuti ingombranti i mobili, gli elettrodomestici, i sanitari ed altri oggetti e materiali (purché provenienti da civili abitazioni) che, per loro natura o dimensioni, non possono essere inseriti nei cassonetti.
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NEWLETTER n.3 del 17 marzo 2010
TIA 2009, IN ARRIVO LE BOLLETTE A SALDO CON LE AGEVOLAZIONI PER L’RD
La «Belice Ambiente Spa» ha provveduto all’emissione del saldo della Tia 2009 che sta già arrivando, tramite la bollettazione volontaria, nelle case delle 70 mila utenze che fanno parte dell’Ambito Territoriale Ottimale «Trapani 2». Il saldo che sta già arrivando agli utenti contiene - a riduzione della parte variabile della tariffa d’igiene ambientale - le agevolazioni economiche sulla Tia, sia quelle collettive che individuali. La prima agevolazione, quella collettiva, viene riconosciuta a tutti gli utenti dei paesi che hanno raggiunto ottime quote percentuali di differenziata. È il caso, ad esempio, di Gibellina dove con una percentuale del 60,91 per il 2009, tutti gli utenti avranno riconosciuto il 30% di agevolazione. Anche a Partanna col 58,15% di differenziata, gli utenti avranno riconosciuto il 25% di abbattimento sulla parte variabile della tariffa, così come a Petrosino (gli utenti avranno riconosciuta un’agevolazione collettiva del 20%), a Campobello di Mazara (l’agevolazione per tutti gli utenti sarà del 15%), a Santa Ninfa (il 25%), a Salaparuta e Poggioreale (il 20%), a Vita (il 25%). La seconda agevolazione, quella individuale verrà riconosciuta in bolletta agli utenti che hanno conferito alle isole ecologiche e ai centri di raccolta. Sia quella collettiva che individuale sono agevolazioni cumulabili sino all’abbattimento totale della parte variabile della Tia. In alcuni casi, utenti virtuosi dell’Ambito riceveranno per il 2009 una bolletta per la quale non dovranno pagare nulla. È il caso di una famiglia di Gibellina (per evidenti ragioni di privacy non sveliamo l’identità). Per l’intero nucleo familiare la Tia 2009 da pagare era di 171 euro (contro 335 euro della Tia 2005 e 102 euro della Tarsu 2004), nell’acconto richiesto a novembre ha già pagato 114 euro, come agevolazione collettiva avrà riconosciuto un bonus di 28 euro, come agevolazione individuale (per i conferimenti all’isola ecologica) 48 euro. Nel saldo 2009 non dovrà pagare nulla, anzi si ritroverà in accredito verso la Belice Ambiente di 16 euro. «Le agevolazioni per pagare una Tia più bassa, ed in alcuni casi non pagare nulla, premiano l’impegno degli utenti per la raccolta differenziata - ha commentato l’amministratore unico, Francesco Truglio - l’impegno per un sistema di premialità, la bollettazione volontaria e il pagamento già dell’acconto di utenti che rappresentano più del 65% dell’intero Ambito, dimostrano il gradimento di una Tia più leggera. In questo Ambito applichiamo già da due anni gli strumenti che il legislatore vuole rendere obbligatori nella riforma. Presentiamo ai cittadini ogni giorno fatti concreti che da soli neutralizzano le cavillose polemiche politiche artatamente costruite in queste settimane».
OPERATORI PRECARI, PAGATO L’ACCONTO PER LO STIPENDIO DI GENNAIO
È stato disposto ieri il pagamento di un acconto di 1.000 euro per lo stipendio del mese di gennaio agli 87 operatori ecologici precari che hanno lavorato per la Belice Ambiente Spa nel quadrimestre ottobre, novembre, dicembre e gennaio. Gli 87 operatori stagionali - che hanno già ricevuto lo stipendio di ottobre, novembre e dicembre - sono stati assunti a tempo determinato dalla graduatoria stilata a seguito del bando pubblico del 2009. «Il pagamento delle somme dovute da parte di alcuni comuni, è il caso di Castelvetrano che ha iniziato a trasferirci la quota di compartecipazione, ci garantiscono di avere la liquidità di cassa e di pagare gli stipendi agli operatori» ha commentato l’amministratore unico Francesco Truglio.
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NEWLETTER n.2 del 5 marzo 2010
RD, 218 MILA EURO D'INCENTIVI DESTINATI AGLI UTENTI VIRTUOSI PER IL 2009
Chi ha fatto un'ottima raccolta differenziata otterrà l'agevolazione economica sulla tariffa d'igiene ambientale. L'Ato Tp2 "Belice Ambiente Spa" ha definito l'importo destinato alle agevolazioni individuali sulla Tia che gli utenti si ritroveranno riconosciute sulla parte variabile nella bolletta a saldo che riceveranno fra qualche settimana. È di 218.627,169 euro l'importo destinato al riconoscimento delle agevolazioni individuali per chi ha conferito presso i centri di raccolta e le isole ecologiche. La maggiore quota tocca a Mazara del Vallo, con 76.807,109 euro e a beneficiarne dell'agevolazione saranno 2.752 utenti. A Castelvetrano gli utenti beneficiari dell'agevolazione individuale saranno 1.865 e la quota assegnata che renderà più "leggera" la loro bolletta è di 38.361,76 euro. A Partanna saranno 704 gli utenti che, avendo conferito presso i due centri di raccolta, potranno ottenere l'agevolazione individuale. La quota stanziata è di 31.190,60 euro. A seguire Petrosino (776 utenti, 16.974,74 euro), Campobello di Mazara (584, 14.068,65 euro), Salemi (640, 14.073,04), Gibellina (251, 8.391,91), Santa Ninfa (438, 15.464,73), Vita (206, 1.564,76), Salaparuta (58, 834,56) e Poggioreale (106, 895,31). Agli incentivi individuali, gli utenti che vivono nei paesi che hanno raggiunto ottime quote di differenziata, avranno cumulata anche l'agevolazione collettiva prevista per i paesi virtuosi. "Il sistema di premialità individuale segue la filosofia che il nostro management ha voluto creare nell'Ambito e cioè di premiare chi più differenzia a discapito di chi non vuole fare la raccolta differenziata - spiega l'amministratore unico Francesco Truglio - oggi si registra una positiva inversione di tendenza con l'approccio ai rifiuti nei nostri undici comuni: rifiuti non più tal quali ma risorse che hanno un valore. Il riconoscimento dell'agevolazione sulla tariffa dei singoli utenti virtuosi è il risultato finale di un impegno vero per la differenziata in questo territorio. Un'esperienza consortile di successo che, speriamo, la politica regionale non faccia scomparire".
SANTA NINFA E GIBELLINA, CAMBIA IL CALENDARIO UNICO DI RITIRO PER L'RD
Dopo due anni cambia il calendario unico di ritiro per il servizio "porta a porta" della raccolta differenziata a Santa Ninfa e Gibellina. Il nuovo calendario è entrato in vigore all'inizio della settimana e rispetto a quello adottato sin da quando è stato avviato il servizio, razionalizza, di fatto, l'uso di mezzo e di operatori ecologici. I passaggi per i ritiri non saranno più per sei giorni ma per tre. A Gibellina il lunedì si raccoglie l'organico e l'indifferenziato, il mercoledì l'organico, la carta, la plastica, il vetro e l'alluminio, il venerdì nuovamente l'organico e l'indifferenziato. A Santa Ninfa stessi turni ma il martedì, giovedì e sabato. "Questo - spiega il responsabile del Servizio Gestione Integrata Rifiuti, Nicola Bucca - consente di ottimizzare l'uso dei mezzi e degli operatori ecologici, con un risparmio sui costi industriali per il servizio". La nuova strutturazione del servizio è avvenuta anche in funzione dell'apertura del Polo Tecnologico di Castelvetrano, dove confluiranno le frazioni nobili provenienti dalla raccolta differenziata dell'Ambito.
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NEWLETTER n.1 del 2 marzo 2010
RIFORMA RIFIUTI, POMPEO LANCIA L'ALLARME PER L'ATO TP2: "COSÌ SI SCIOGLIE QUESTA ESPERIENZA"
TRUGLIO: "IL POTERE DEI COMUNI PREVISTO NEL NOSTRO CONTRATTO SARÀ AZZERATO"
"Il disegno di legge varato dalla Commissione Ambiente scioglie l'esperienza di questo Ambito Territoriale e questo patrimonio di strutture, regole organizzative e competenze all'interno di un calderone provinciale che, in relazione alle carenze dell'Ato Tp1 in materia di impianti, farà piombare nell'emergenza questa parte della provincia di Trapani". A lanciare l'allarme è il presidente dell'assemblea intercomunale di controllo di "Belice Ambiente Spa", Gianni Pompeo. Pompeo ha scritto una lettera a tutti i capigruppo all'Assemblea Regionale Siciliana. "L'assemblea - scrive Pompeo - ha espresso viva preoccupazione per la scelta netta che emerge dalla proposta di legge di soffocare l'autonomia organizzativa dei comuni nell'individuazione dell'Ambito Territoriale di riferimento per l'esercizio anche in forma associata della funzione di igiene ambientale". Il presidente dell'assemblea intercomunale di controllo - organo che valuta a monte le scelte amministrative della società d'Ambito - difende l'esperienza dell'Ato Tp2: "Con la riforma si vanificano tutti gli sforzi fatti in questi anni, questo territorio, innovando rispetto al sistema disegnato dalle ordinanze commissariali, ha trasformato la società d'ambito in un vero e proprio soggetto di diritto pubblico, mettendo in atto procedimenti per le decisioni, allocando in capo ai soci pubblici le scelte strategiche, dotando la società di strumenti di programmazione del fabbisogno del personale con tetti di spesa derivanti dalle norme sugli enti locali, ed avviando una seria e complessa attività organizzativa che ha consentito all'Ambito di attestarsi al 31 dicembre scorso al 27% di raccolta differenziata, con comuni che toccano anche il 60%. L'Ato, dice altresì Pompeo, dispone di discariche a norma, di centri di raccolta in tutti i comuni e del Polo Tecnologico dotato di un impianto di compostaggio già collaudato". Pompeo ha chiesto, altresì, un incontro urgente coi capigruppo all'Ars, "al fine di chiedere, nel pieno rispetto dell'autonomia organizzativa dei comuni e in conformità ai canoni costituzionali di uniformità, differenziazione ed adeguatezza, di poter scegliere di costituirsi in consorzio autonomo all'interno della Provincia di Trapani, per non disperdere i risultati ottenuti, in termini di fiducia e di raccolta differenziata". L'appello è condiviso anche dall'amministratore unico Francesco Truglio: "Il progetto passato in commissione regionale azzera l'esperienza di Belice Ambiente ma non restituisce poteri ai comuni in quanto affida il servizio e l'organizzazione complessiva ad un commissario regionale. Anche i consorzi provinciali svuotano dell'effettivo potere decisionale i singoli comuni. Il nostro contratto di servizio invece, paradossalmente, da più poteri di decisione e di controllo ai sindaci".
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NEWLETTER n.1 del 6 febbraio 2010
UFFICI URP, CAMBIA LA MAPPA DEGLI SPORTELLI APERTI NELL'AMBITO
Da lunedì cambierà la mappa degli uffici di relazione col pubblico della "Belice Ambiente Spa" negli undici paesi dell'Ambito. La disposizione è del direttore generale della società, Vito Bonanno, proprio in virtù dell'apertura dei nuovi uffici nella filiale di Santa Ninfa, dove è stato allestito un ufficio Urp con diverse postazioni dove gli utenti, in tutta riservatezza, possono affrontare le problematiche legate alla Tia con gli operatori. Proprio l'ufficio a pian terreno del Centro Servizi a Santa Ninfa servirà così tutto il bacino del Belice e rimarrà aperto lunedì, martedì, giovedì e venerdì, dalle 9 alle 13 e mercoledì, dalle 15 alle 18. Con l'apertura dell'ufficio Urp-Tia a Santa Ninfa, non saranno più attivi i ricevimenti settimanali nei comuni di Santa Ninfa, Gibellina, Partanna, Salaparuta, Poggioreale, Vita e Salemi. Gli utenti di questi paesi dovranno recarsi presso l'Urp-Tia al Centro Servizi di Santa Ninfa. Rimarrà, invece, attivo lo sportello di Mazara del Vallo (dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13) che servirà anche per gli utenti di Petrosino. In quest'ultimo paese non verrà più effettuato il ricevimento settimanale. Rimane aperto, infine, lo sportello di Castelvetrano (presso la nuova casa comunale, aperto il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 9 alle 13) che servirà anche per gli utenti di Campobello di Mazara, dove non verrà più effettuato il ricevimento degli utenti. Nei nuovi uffici della filiale di Santa Ninfa, sono già attivi i numeri di telefono 0924.1860399 e 0924.1860439, fax 0924.1860438.
ASSUNZIONI 2010, L'AU TRUGLIO: "SI PROCEDERÀ PER BANDI PUBBLICI"
"Per le assunzioni del settore amministrativo nel 2010 si procederà, così come per gli anni addietro, per bandi pubblici". Lo chiarisce l'amministratore unico della società, Francesco Truglio, dopo che l'assemblea intercomunale di controllo della Belice Ambiente Spa, presieduta dal sindaco di Castelvetrano, Gianni Pompeo, ha approvato - all'unanimità - il piano delle assunzioni per l'anno 2010. Il piano è stato redatto sulla base delle reale esigenze di forza-lavoro della società ma nel rispetto della legge 102/2009 che prevede, da parte delle società a totale partecipazione pubblica di enti locali, il rispetto dei principi valevoli per le pubbliche amministrazioni, quindi rispettando i vincoli alle spese di personale vigenti per gli enti locali controllanti. Il nuovo piano assicura la riduzione complessiva delle spese di personale e consente ai comuni-soci di rispettare i vincoli del patto di stabilità. Il piano è strutturato sul nuovo assetto organizzativo della società con sei servizi (Programmazione, contabilità e controllo, alle entrate, tesoreria, provveditorato e patrimonio, impianti e gestione integrata ambientale) coordinati dal direttore generale. Il piano rispetta la legge regionale 6/2009 perché tutte le assunzioni sono previste a tempo determinato. "È un piano che in un momento di difficoltà economica quale quello che stiamo attraversando, siamo certi darà possibilità di lavoro a tempo determinato non soltanto agli operatori ecologici ma anche ad altre figure professionali" ha ribadito il vice sindaco di Mazara Giovanni Quinci.