Belice Ambiente SpA - ATO TP2


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NEWLETTER n.10 del 27 giugno 2010

RIFIUTI, POSSIBILI DISSERVIZI NELLA RACCOLTA IN ALCUNI COMUNI DELL’ATO TP2
La raccolta dei rifiuti solidi urbani in alcuni comuni dell’Ambito potrebbe subire alcuni disservizi. Il conferimento dei rifiuti nella discarica di Mazzarà Sant’Andrea, nel Messinese, sta creando difficoltà nel normale servizio di raccolta, vista la capienza limitata dei mezzi che devono raggiungere, dalla provincia di Trapani, l’impianto messinese. I disservizi, con la mancata raccolta, si potrebbe registrare questo fine settimana, e comunque sino a martedì quando si pensa la situazione dovrebbe tornare alla normalità, soprattutto nei comuni non coperti dall’RD “porta a porta”. «In alcuni casi - spiega il responsabile del Servizio gestione integrata rifiuti, Vito Di Giovanni - si registrerà un rallentamento ed anche il mancato svuotamento dei cassonetti. Di questo disservizio ce ne scusiamo in anticipo con i cittadini. L’organizzazione del trasporto dei rifiuti sino a Mazzarà Sant’Andrea, compatibile con gli orari d’apertura dell’impianto e le ore necessarie per far viaggiare i mezzi, ha creato difficoltà nell’organizzazione del servizio. Ma già nei prossimi giorni la situazione dovrebbe tornare alla normalità». I capi area della «Belice Ambiente» nei diversi paesi dell’Ambito, hanno già registrato da ieri difficoltà nello svuotamento dei cassonetti a Mazara del Vallo, Salemi e nelle zone balneari di Biscione, Sibiliana, Torretta Granitola, Tre Fontane e Triscina. Nella giornata di oggi – domenica – gli autoarticolati non potranno viaggiare lungo le autostrade per raggiungere Mazzarà Sant’Andrea. Il conferimento presso la discarica del Messinese riprenderà da domani, lunedì.

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NEWLETTER n.9 del 26 giugno 2010

RIFIUTI, PRIMI CONFERIMENTI NELLA DISCARICA DI MAZZARÀ SANT’ANDREA
Gli autoarticolati, noleggiati a tempo determinato da «Belice Ambiente», hanno effettuato il primo conferimento di rifiuti solidi urbani nella discarica di Mazzarà Sant’Andrea, nel Messinese. I camion hanno varcato ieri i cancelli dell’impianto gestito dalla «Tirreno Ambiente», per scaricare i rifiuti raccolti negli undici paesi dell’Ato Tp2. La società «Belice Ambiente», dopo aver firmato il contratto con la «Tirreno Ambiente» ha dovuto effettuare un primo pagamento per i conferimenti. Un ritardo nella lavorazione del bonifico da parte di Bnl (interessata ieri da uno sciopero dei dipendenti), stava creando qualche difficoltà al conferimento dei rifiuti, con i camion rimasti fermi dietro i cancelli. Non sono bastate le rassicurazioni Di un funzionario di Bnl a sbloccare la questione. Il presidente del Collegio sindacale (attualmente a capo della società) Riccardo Compagnino ha così chiesto l’intervento del sindaco di Mazara, l’onorevole Nicola Cristaldi che ha informato il Prefetto di Trapani Stefano Trotta. Una telefonata fra Trotta e l’amministratore di «Tirreno Ambiente» ha così dato il via libera all’ingresso dei camion in discarica. Intanto rimane aperta la questione legata al rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale per la discarica di contrada Campana-Misiddi a Campobello, chiusa dal 23 giugno scorso per la scadenza dell’ordinanza art.191 emessa dal presidente della Provincia Regionale di Trapani. Il rilascio dell’Aia dovrebbe far riaprire i cancelli della discarica a Campobello. L’assessore provinciale Francesco Regina (che a Palermo ha incontrato l’assessore Pier Carmelo Russo e il presidente della Regione Raffaele Lombardo) ha informato l’ufficio tecnico della società che, forse, già lunedì alla «Belice Ambiente» dovrebbe essere notificata l’Aia. Al momento in società non è, comunque, pervenuta nessuna nota ufficiale.

ORGANI SOCIETARI, S’INSEDIANO LUNEDÌ COLLEGIO SINDACALE ED AU
ì mattina presso la sede della società, al Centro Servizi di Santa Ninfa, avverrà l’insediamento del nuovo Collegio sindacale e dell’amministratore unico eletto dall’assemblea dei soci. Il Collegio sindacale, formato da Riccardo Compagnino (presidente), Vito Sciacca e Gaspare Lombardo (componenti), è stato eletto dall’assemblea dei soci (al momento del voto era assente il sindaco di Salaparuta) nel corso dell’ultima seduta, durante la quale è stato votato anche il nuovo amministratore unico Nicola Lisma. L’armatore mazarese, dopo essersi dimesso venerdì da assessore provinciale, lunedì accetterà l’incarico in «Belice Ambiente». Alle 12 Lisma e il Collegio sindacale incontreranno tutti i sindaci dell’Ambito.

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NEWLETTER n.8 del 21 giugno 2010

NICOLA LISMA È IL NUOVO AMMINISTRATORE UNICO DELLA «BELICE AMBIENTE SPA»
ELETTO CON I VOTI DI SETTE COMUNI, CASTELVETRANO HA PROPOSTO l’EX DG VITO BONANNO

L’armatore mazarese ed attuale assessore provinciale alla politiche del mare, pesca ed isole minori, Nicola Lisma, 42 anni, è stato eletto nuovo amministratore unico della «Belice Ambiente Spa». Lisma subentra al dimissionario Francesco Truglio, rimasto in carica per quattro anni. Ad eleggerlo sono stati - stamattina durante l’assemblea dei soci in seduta di prosecuzione (la prima si era tenuta venerdì) - i sindaci dei comuni di Mazara del Vallo, Salemi, Partanna, Campobello di Mazara, Salaparuta, Gibellina e la Provincia Regionale di Trapani. Dall’elezione si sono astenuti i sindaci di Santa Ninfa, Petrosino, Vita e Poggioreale. Gianni Pompeo, sindaco di Castelvetrano (insieme a Paolo Pellicane, primo cittadino di Santa Ninfa) ha, invece, proposto come amministratore unico Vito Bonanno, ex direttore generale della società. A votare Bonanno, alla fine, è stato però soltanto Pompeo. «Accogliamo con piacere che ci sia stato alla fine un pronunciamento unanime, forza aggregante delle varie posizioni - ha commentato il sindaco di Mazara, Nicola Cristaldi - è passata la candidatura proposta dal mio Comune e siamo sicuri che Lisma lavorerà in sinergia con tutti i sindaci per garantire e migliorare il servizio di raccolta rifiuti». «Siamo soddisfatti per l’elezione dell’amministratore unico che garantirà così una continuità sul lavoro già svolto» ha detto l’assessore provinciale Francesco Regina. La dichiarazione di Regina si rifà alla volontà di oggi dell’assemblea di eleggere l’organo monocratico, diversa da quella che venerdì scorso avevano espresso i sindaci e cioè quella di eleggere un Consiglio d’Amministrazione con tre componenti. «Nel corso dell’assemblea, sia di venerdì che di oggi, sono emersi diversi vizi procedurali che, secondo me, renderebbero illegittima l’elezione dell’organo amministrativo e del Collegio sindacale. Mi riservo di approfondire la questione nelle sedi competenti» ha detto il sindaco di Castelvetrano Gianni Pompeo. «Non è stato corretto cambiare le regole in corso d’opera - ha detto il sindaco di Petrosino, Biagio Valenti - ecco perché ci siamo astenuti dalla votazione». L’assemblea dei soci, al termine dell’elezione dell’organo amministrativo, ha proceduto anche ad eleggere il nuovo Collegio sindacale che subentra a quello dimissionario. Il presidente uscente, Riccardo Compagnino, è stato riconfermato. Al suo fianco arriveranno invece Gaspare Lombardo e Vito Sciacca, che subentrano a Matteo Asaro ed Andrea Pisciotta (quest’ultimo eletto primo sindaco supplente del Collegio). Nella votazione per il Collegio si è astenuto il comune di Salaparuta.

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NEWLETTER n.7 del 17giugno 2010

DISCARICA CONSORTILE DI CAMPOBELLO, IL RISCHIO EMERGENZA È ALLE PORTE
L’ALLARME DEI SINDACI E L’APPELLO DI POMPEO: «LA REGIONE CI EVITI IL PEGGIO»

Si fa sempre più vicino il rischio emergenza rifiuti nell’Ato Tp2, in vista della chiusura della discarica di contrada Campana-Misiddi a Campobello. Il 22 giugno scade, infatti, l’ordinanza art.191 che attualmente consente il conferimento dei rifiuti degli undici paesi dell’Ambito e di sette paesi dell’Ato Tp1. Dal 23 giugno i mezzi della «Belice Ambiente» e altri presi a nolo, saranno così costretti a raggiungere una delle discariche disponibili in Sicilia - Siculiana, Gela oppure Mazzarà Sant’Andrea - per conferire i rifiuti, con un aggravio di costi che finirebbe per gravare sui cittadini. La preoccupazione dei sindaci, proprio alla vigilia dell’assemblea dei soci che voterà il nuovo organo amministrativo, si è registrata già oggi e domani, in apertura dell’assemblea, il presidente del Collegio sindacale Riccardo Compagnino illustrerà lo stato d’emergenza che si profila per le prossime settimane. Emergenza che si potrebbe superare soltanto con un’ordinanza art.191 firmata dal presidente della Regione Raffaele Lombardo, d’intesa col Ministero dell’Ambiente, a fronte di una richiesta che gli ha fatto già pervenire «Belice Ambiente», che riaprirebbe i cancelli della discarica di Campobello. Da qui l’appello di Gianni Pompeo, sindaco di Castelvetrano ed ex presidente dell’assemblea intercomunale di controllo: «Solo la Regione ci può evitare il peggio, il mio è l’appello accorato di tutti i colleghi sindaci affinché ci sia l’impegno del presidente e dei funzionari per evitarci un’emergenza che avrebbe le ripercussioni inevitabili sui cittadini, con l’aggravio dei costi». L’appello di Pompeo è anche per un altro capitolo sulla discarica, legato al rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale che, una volta ottenuta, consentirebbe il conferimento dei rifiuti in regime “ordinario”. L’ufficio tecnico della società ha saputo che per il 23 giugno è convocata la conferenza di servizio prevista per il rilascio dell’AIA. «A Lombardo chiediamo un’accelerazione dei tempi, nel rispetto delle regole, affinché in quest’Ambito non si registri quanto, invece, sta avvenendo in altre parti della Sicilia» dice il sindaco di Partanna, Giovanni Cuttone. «Trasportare i rifiuti dell’Ambito in altri impianti lontani da questo territorio, sarebbe drammatico per i comuni che non sono nelle condizioni di affrontare il problema» dice Ciro Caravà, sindaco di Campobello, città dove si trova la discarica a tutt’oggi in utilizzo. «Non vogliamo mettere nel panico nessuno ma quanto diciamo è soltanto la verità in cui ci verremmo a trovare» conclude Caravà.

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NEWLETTER n.6 del 15 giugno 2010

STIPENDI AD OPERATORI ED AMMINISTRATIVI, PAGATO IL SALDO DEL MESE DI APRILE
Andrea Pisciotta, componente del Collegio sindacale, ha firmato i mandati di pagamento presso la Banca Nazionale del Lavoro per il saldo dello stipendio del mese di aprile agli operatori ecologici e agli amministrativi. Qualche settimana addietro era stato elargito un anticipo di 600 euro sullo stipendio di aprile, ora è arrivato il saldo. Il pagamento delle buste paga è stato possibile grazie al versamento di alcune somme da parte dei comuni-soci, a fronte di quote di compartecipazione e di anticipo sulle fatture.

MAZARA, AL CENTRO DI RACCOLTA ANCHE LE APPARECCHIATURE RAEE

Al centro di raccolta di via Marsala a Mazara del Vallo si potranno conferire gratuitamente anche le apparecchiatura Raee. Si tratta di rifiuti particolari che consistono in qualunque apparecchiatura elettrica o elettronica della quale ci si deve disfare in quanto guasta, inutilizzata, o obsoleta e dunque destinata all’abbandono e che spesso vengono lasciati, in maniera non corretta, dagli utenti a fianco i cassonetti dei rifiuti solidi urbani. Della categoria fanno parte i grandi e piccoli elettrodomestici, apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni, apparecchiature di consumo, apparecchiature di illuminazione, strumenti elettrici ed elettronici, giocattoli e apparecchiature per lo sport e per il tempo libero. Il centro, dove gli utenti potranno conferire tutte le frazioni nobili (carta, plastica, vetro, alluminio, ingombranti, ad eccezione dell’organico), rimane aperto tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 14. Il ritiro gratuito a domicilio degli ingombranti e delle apparecchiature Raee si potrà anche prenotare, chiamando ai numeri 0924.1860399 oppure 0924.1860439.

DISCARICA, CONVOCATA PER IL 22 GIUGNO LA CONFERENZA PER IL RILASCIO DELL’AIA

È stata convocata per il 22 giugno prossimo la conferenza di servizio presso l’Assessorato regionale al territorio ed ambiente per il rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale per la discarica consortile di contrada Campana-Misiddi di Campobello, attualmente in utilizzo per gli undici paesi dell’Ambito e sei comuni dell’Ato Tp1. L’eventuale rilascio dell’AIA, eviterebbe così il rischio emergenza sul territorio dell’Ambito. Proprio il 23 giugno scadrà, infatti, l’ordinanza art.191 rilasciata dal presidente della Provincia, che attualmente autorizza il conferimento dei rifiuti nell’impianto di Campobello. Per affrontare un’eventuale emergenza, l’ufficio tecnico della società si è comunque già attivato, predisponendo un piano di trasferimento dei rifiuti o alla discarica di Gela oppure a quella di Mazzarà Sant’Andrea, nel Messinese. L’eventuale trasporto e conferimento fuori provincia, farebbe gravare sulla società un ulteriore e consistente costo rispetto a quello sostenuto attualmente a Campobello.

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NEWLETTER n.5 del 10 giugno 2010

DISCARICA DI CAMPOBELLO, RICHIESTA L’ORDINANZA AL PRESIDENTE DELLA REGIONE
DAL 23 GIUGNO SI RISCHIA L’EMERGENZA RIFIUTI NEGLI UNDICI PAESI DELL’AMBITO

Il presidente del Collegio sindacale Riccardo Compagnino ha richiesto - con una lettera inviata stamattina - al presidente della Regione Raffaele Lombardo l’emissione di un’ordinanza art.191 (in via contingibile ed urgente) che permetterebbe di utilizzare la discarica di contrada Campana-Misiddi oltre il 22 giugno, termine in cui scade la terza ed ultima ordinanza per l’utilizzo, emessa dal presidente della Provincia Regionale di Trapani (socio della Belice Ambiente Spa), con la consequenziale chiusura dell’impianto. Se il presidente della Regione non dovesse firmare una nuova ordinanza - d’Intesa col Ministero dell’Ambiente - «Belice Ambiente» sarà costretta a conferire i rifiuti solidi urbani in discariche fuori la provincia di Trapani, con costi superiori di trasporto rispetto a quelli sostenuti sino ad ora. L’ufficio tecnico della società, guidato da Giacomo Lombardo, a tal fine ha già provveduto a monitorare eventuali impianti disponibili fuori provincia, proprio per evitare il rischio di non poter raccogliere i rifiuti. Gli unici impianti, attualmente, capaci di accogliere i rifiuti provenienti dall’Ato Tp2, sono la discarica di Gela e quella di Mazzarà Sant’Andrea, nel Messinese. La richiesta è stata inoltrata dal presidente del Collegio sindacale dopo che l’assemblea dei soci, nella seduta di due giorni fa, aveva dato il via libera. Attualmente nella discarica di contrada Campana-Misiddi a Campobello conferiscono - autorizzati con un’ordinanza art.191 del presidente della Provincia - anche sei comuni dell’Ato Tp1, poiché la discarica di contrada Borranea a Trapani sta per esaurirsi. L’eventuale chiusura dell’impianto di Campobello metterebbe a rischio anche il conferimento da parte di questi comuni fuori Ambito. Sulla discarica di Campobello è tutt’ora in corso l’iter per il rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale, che consentirebbe l’utilizzo in condizioni di normalità dell’impianto, senza ricorrere agli strumenti contingibili ed urgenti come le ordinanze. «È necessario che la Regione si attivi per il rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale nel più stretto giro di posta - ha detto l’assessore provinciale Francesco Regina - ho già scritto al collega della Regione Pier Carmelo Russo affinché intervenga per evitare l’emergenza rifiuti in provincia di Trapani dal 23 giugno. È giusto che chiunque sappia che, l’eventuale trasporto dei rifiuti fuori provincia, inciderà poi sulle casse dei singoli cittadini dell’Ambito». I sindaci torneranno ad affrontare la questione nella riunione dell’assemblea di controllo intercomunale convocata per la prossima settimana. Non è escluso che una delegazione possa anche chiedere un incontro urgente a Palermo con l’assessore regionale Pier Carmelo Russo.

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NEWLETTER n.4 dell’8 giugno 2010

BILANCIO 2009,’ASSEMBLEA DEI SOCI APPROVA LO STRUMENTO FINANZIARIO
ASTENUTI I COMUNI DI MAZARA E GIBELLINA, CONTRARISALAPARUTA E POGGIOREALE

La maggioranza (il 61,42% delle quote azionarie) dell’assemblea dei soci di «Belice Ambiente» ha approvato il bilancio consuntivo 2009. A votare lo strumento finanziario sono stati i sindaci di Partanna, Petrosino, Castelvetrano, Salemi, Vita, Campobello di Mazara e Santa Ninfa e la Provincia Regionale di Trapani (era presente l’assessore Francesco Regina. Si sono, invece, astenuti i comuni di Mazara del Vallo e Gibellina. Voto contrario hanno espresso, invece, i sindaci di Poggioreale e Salaparuta. Il voto sullo strumento - con ricavi per 20 milioni di euro, costi per 25 milioni e una perdita di 163.741 euro -è arrivato alla fine di una lunga assemblea, presieduta dal presidente del Collegio sindacale Riccardo Compagnino, presente anche Andrea Pisciotta, uno degli altri due componenti il Collegio. La discussione tecnica sullo strumento finanziario è servita ai sindaci-soci per evidenziare alcuni punti del bilancio. Preoccupazione è stata espressa da Enrico Camilleri, esperto finanziario del presidente della Provincia, sull’esigibilità di alcuni crediti e sulla forte contrazione dei ricavi che s’evidenzia. «È un bilancio che ha avuto le sue vicissitudini - ha detto il sindaco di Castelvetrano, Gianni Pompeo - non approvarlo significherebbe mettere a rischio il corso di gestione della società». Posizione di netto contrasto hanno, invece, espresso i sindaci di Poggioreale (Leonardo Salvaggio) e Salaparuta (Rosario Drago), per una vertenza debitoria dei due enti nei confronti della società, a dire dei due sindaci «non ancora definita, nonostante i solleciti da un anno fatti al vertice della società». Proprio per questo i due sindaci hanno espresso il loro voto contrario al bilancio. «Non bisogna dimenticarsi del passato - ha detto il sindaco di Campobello, Ciro Caravà - del percorso di risanamento che con l’ex management abbiamo avviato, primo fra tutti l’azzeramento del nolo a caldo che incideva per milioni di euro sulla società». Aspetto, quest’ultimo, evidenziato anche dall’assessore del Comune di Partanna, Antonino Termini, che è stato pure componente dell’ex Consiglio d’Amministrazione. «Con senso di responsabilità ci asteniamo dal voto - ha detto il vice sindaco di Mazara, Giovanni Quinci - non entrando nel merito del bilancio, per non mettere in difficoltà la gestione societaria». Astenuto anche il neo sindaco di Gibellina, Rosario Fontana che ha evidenziato perplessità sulla passata gestione della società, al quale ha subito replicato Pompeo: «Il suo - ha detto rivolgendosi a Fontana - è un giudizio affrettato di chi è arrivato per ultimo, che non conosce la storia della società e che non ha vissuto anche i momenti di tempesta». Soddisfatto del voto il presidente del Collegio sindacale, Riccardo Compagnino: «Con questo voto - ha detto - si riconferma l’alto senso di responsabilità dei soci che hanno approvato il bilancio fatto redigere dall’amministratore unico che si è dimesso qualche settimana addietro».

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NEWLETTER n.3 del 4 giugno 2010

ASSEMBLEA SINDACALE, LE SIGLE ANNUNCIANO LO SCIOPERO A FINE MESE
Le sigle sindacali Ugl, Fiadel e Uil hanno annunciato lo sciopero degli operatori ecologici per il 28, 29 e 30 giugno. Per quei tre giorni si rischia di non poter raccogliere i rifiuti solidi urbani negli undici paesi dell’Ambito. La decisione è scaturita al termine dell’assemblea sindacale che si è tenuta negli uffici della «Belice Ambiente», al Centro Servizi di Santa Ninfa. L’assemblea è stata presieduta da Nicola Bucca, su delega del Collegio sindacale. Ai sindacati non sono bastate le informazioni che Bucca ha fornito sui possibili pagamenti che stanno effettuando alcuni comuni, a copertura della fattura già emessa per il servizio del primo trimestre 2010. «I sindaci si prendano le loro responsabilità, non vediamo certezze - ha ribadito Giorgio Macaddino della Uil - rimane un problema critico per tutti i lavoratori». Andrea Cammuca della Cisl ha, invece, ribadito la posizione della sigla: «Allo stato attuale non ci sentiamo di avallare lo sciopero, vogliamo prima parlare con i nostri lavoratori iscritti e poi decidiamo». Assente al tavolo è stata la Cgil. Paolo Pagoto della Fiadel ha evidenziato la situazione non più sostenibile, ritenendosi favorevole ai tre giorni di sciopero per fine mese. La Cisl, durante l’assemblea, ha, altresì, contestato l’istituzione delle unità operative territoriali, una per ogni comune dell’Ambito. Le unità operative, sono autonome anche per l’esercizio dei diritti sindacali, «con la finalizzazione del corrispettivo contrattuale al pagamento dei costi diretti in proporzione all’incidenza degli stessi sull’intero corrispettivo contrattuale». Ciò significa che se un Comune paga la sua fattura, le somme saranno utilizzate a pagare i costi diretti e, in via prioritaria, gli stipendi dei soli operatori ecologici che lavorano in quella città. «I lavoratori sono tutti uguali - hanno ribadito i rappresentanti delle sigle sedute al tavolo - non possiamo accettare operatori di serie A e di serie B».

SERVIZIO GESTIONE INTEGRATA, NOMINATO RESPONSABILE VITO DI GIOVANNI
Cambio nella struttura degli uffici della «Belice Ambiente Spa». Nicola Bucca, che sino a qualche settimana addietro ricopriva il doppio incarico di responsabile del Servizio Gestione Integrata Ambientale e della Gestione e valorizzazione del personale, ha lasciato quello di Gestione del servizio per motivi personali. Responsabile del Servizio Gestione Integrata Ambientale è stato nominato - con decreto dell’ex amministratore unico Francesco Truglio - Vito Di Giovanni, dipendente a tempo indeterminato della società. Nicola Bucca ha ricoperto l’incarico dal dicembre 2008, durante l’avvio del sistema di raccolta differenziata “porta a porta” e dell’apertura dei centri di raccolta e delle isole ecologiche nell’Ambito. Oltre Di Giovanni altri responsabili dei Servizi sono: Franco Nicosia (Entrate), Giacomo Lombardo (Impianti), Domenico Pisciotta (Programma, contabilità e controllo), Francesco Rametta (Economato, provveditorato e tesoreria) e Nicola Bucca (Gestione e valorizzazione del personale).

CASTELVETRANO, GLI STUDENTI DEL «GIOVANNI VERGA» VISITANO IL POLO
Gli studenti della quarta C del plesso «Giovanni Verga» del I circolo didattico di Castelvetrano hanno fatto visita al Polo Tecnologico di contrada Airone di Castelvetrano. La classe, guidata dall’insegnante Vita Alba Basile, ha visitato l’impianto di compostaggio. A spiegare le fasi di lavorazione, dall’organico al compost, è stato l’ingegnere Saverio Di Blasi di «Belice Ambiente». Agli alunni - autori, tra l’altro, della «Filastrocca del riciclo» - Di Blasi ha, altresì, spiegato cosa nascerà negli altri due lotti del Polo: l’impianto di selezione e valorizzazione delle frazioni secche, il centro di ricerca e l’autorimessa.

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NEWLETTER n.2 dell’1 giugno 2010


SETTE COMUNI DELL’ATO TP1 AUTORIZZATI A SCARICARE NELLA DISCARICA DI CAMPOBELLO
POMPEO DISSIDENTE: «A CHE VALE ESSERE VIRTUOSI SE POI NON SI COLGONO I FRUTTI?»

La discarica di contrada Campana-Misiddi a Campobello di Mazara sarà aperta anche per i conferimenti dei rifiuti provenienti da sei comuni - Buseto Palizzolo, Erice, Custonaci, Paceco, Favignana, San Vito Lo Capo e Valderice - appartenenti all’Ato Tp1 «Terra dei Fenici». Lo ha autorizzato il presidente della Provincia Mimmo Turano, con un’ordinanza (ai sensi dell’art.191) contingibile ed urgente, che consente ai sei comuni di conferire nella discarica in gestione della «Belice Ambiente», attualmente utilizzata per il conferimento dei rifiuti solidi urbani provenienti dagli undici paesi dell’Ato Tp2. L’ordinanza consentirà agli autocompattatori di scaricare i rifiuti da oggi e sino al 22 giugno, data in cui scadrà anche la vecchia ordinanza presidenziale che autorizza gli undici paesi dell’Ato Tp2. Dal 23 giugno, se la «Belice Ambiente» non otterrà l’AIA, l’autorizzazione d’integrata ambientale, dovrà provvedere al conferimento dei rifiuti fuori provincia, forse a Siculiana. A tal fine l’ufficio impianti della società si è già attivato per richiedere le autorizzazioni necessarie al Dipartimento regionale dei rifiuti per i conferimenti fuori provincia. Dissenso alla scelta del presidente della Provincia di avere autorizzato i sei comuni dell’Ato Tp1 a conferire a Campobello, ha espresso Gianni Pompeo, sindaco di Castelvetrano e presidente dell’Assemblea di coordinamento intercomunale: «A che vale essere virtuosi, se poi non si potranno cogliere i frutti di tale virtuosismo? - scrive Pompeo nella lettera inviata alla Provincia e all’Ato Tp2 - qualunque Ambito deve preservare al massimo la funzionalità, efficienza e abbancabilità delle proprie discariche, altrimenti si vedrà inevitabilmente travolto dalle problematiche legate alla concreta disponibilità di aree ed impianti, dove far confluire i propri rifiuti. Non può che esserci una risposta negativa - scrive Pompeo - tanto più che l’esigenza mossa dall’Ato Tp1 è proprio quella di prevenire l’imminente esaurimento della capacità ricettiva della discarica di contrada Borranea. Forse non esiste analogo problema nel comprensorio dell’Ato Tp2? Anche la discarica di Campobello ha scarsa capacità residua di abbancamento». La discarica di contrada Campana-Misiddi a Campobello - secondo una stima dell’ufficio tecnico della società sui conferimenti dei soli undici comuni dell’Ato Tp2 - ha una capacità di 590 giorni per i conferimenti. Ma il 22 giugno scadrà l’ordinanza presidenziale anche per i paesi dell’Ato Tp2. A tal fine il Collegio sindacale, presieduto da Riccardo Compagnino, ha richiesto un ordine del giorno aggiunto all’assemblea dei soci convocata per il 7 giugno, per affrontare il problema legato ad un eventuale conferimento dei rifiuti fuori provincia.

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NEWLETTER n.1 dell’1 giugno 2010


MAZARA, GUANTI E SACCHETTI PER I VOLONTARI: BELICE AMBIENTE COLLABORA AD INIZIATIVA

Anche la società d’Ambito «Belice Ambiente» ha collaborato all’iniziativa ambientalista svoltasi ieri (domenica) sul tratto di spiaggia compreso tra piazzale G.B. Quinci e la chiesetta di San Vito a mare. La società ha messo a disposizione dei volontari che si occupano di tutela ambientale guanti e sacchetti che sono serviti per la raccolta di rifiuti sparsi sull’arenile. L’idea è stata del «Movimento Azzurro – eco sezione sul fiume Mazaro», del «Comitato Civico per il Trasmazaro» e del Comune. La società d’Ambito, proprio su richiesta del vice sindaco Giovanni Quinci, ha messo a disposizione anche un mezzo e gli operatori ecologici per il ritiro dei sacchetti pieni di rifiuti.

DISCARICA DI CAMPOBELLO, ITER PER L’AIA: GLI IMPEGNI DELLA SOCIETÀ

Sulla discarica di Campobello è in corso l’iter per il rilascio dell’AIA, l’autorizzazione d’impatto ambientale. Qualche giorno addietro a Palermo si è tenuta una conferenza di servizio, durante la quale si è fatto il punto sull’attività che «Belice Ambiente» sta portando avanti, mettendo in atto il piano di caratterizzazione, cioè il progetto di ripristino ambientale, per quanto riguarda la vasca I stralcio (quella già satura), di proprietà del Comune di Campobello. Su questa vasca il recupero del percolato è a carico del Comune di Campobello, mentre la «Belice Ambiente» dovrà provvedere alla copertura dei rifiuti con idoneo strato di argilla, nonché alla regimentazione delle acque piovane. «Durante la conferenza – spiegano dall’ufficio tecnico della società d’Ambito - sono stati pure concordati alcuni interventi da fare nell’ambito del progetto di caratterizzazione e cioè quello di effettuare sondaggi attrezzati a piezometro a monte della vasca ex discarica comune di Campobello, tre posti ai lati liberi della vasca ex discarica Comune di Mazara e continuare il monitoraggio dei due piezometri dai quali «Belice Ambiente» effettua i monitoraggi». Questa prima fase dei lavori dovrà essere conclusa non oltre l’approssimarsi della stagione invernale. «Belice Ambiente», a conclusione di questi interventi, dovrà trasmettere i risultati dell’indagine al Dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti.

RITIRO RIFIUTI INGOMBRANTI, ATTIVO IL NUOVO NUMERO PER LE PRENOTAZIONI
È lo 0924.1860399 il nuovo numero per le prenotazioni gratuite del ritiro di rifiuti ingombranti attivato da «Belice Ambiente. Il nuovo numero sostituisce l’800.529.791. Allo 0924.1860399 si potrà prenotare il ritiro degli ingombranti: basta lasciare le proprie generalità all’operatore e vi verrà comunicato il giorno del ritiro. Sarà cura dell’utente fare trovare fuori l’abitazione l’ingombrante da smaltire. Sono rifiuti ingombranti i mobili, gli elettrodomestici che, per loro natura o dimensioni, non possono essere inseriti nei cassonetti. Abbandonarli vicino i contenitori o, indiscriminatamente, fuori i centri urbani, è reato penale.

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NEWLETTER n.4 del 27 maggio 2010


FRANCESCO TRUGLIO SI DIMETTE DA AMMINISTRATORE DELL’ATO TP2 BELICE AMBIENTE
«SI È CHIUSA UNA STAGIONE, ANDARE VIA È UNA SCELTA ESTREMAMENTE MALINCONICA»

L’amministratore unico di «Belice Ambiente» Francesco Truglio stamattina si è dimesso dall’incarico. L’avvocato mazarese lo ha annunciato a conclusione della conferenza stampa di presentazione del «Libro Verde», l’ultima produzione dell’ufficio di comunicazione della società, che racconta la storia dell’azienda. Dopo aver illustrato le 40 pagine del Libro - dove sono illustrate le scelte che negli anni si sono fatte, dalla gestione in house alla mission, dalle politiche d’incentivazione al servizio di raccolta, dalla differenziata alla flotta mezzi, dal contratto di servizio al personale, dagli impianti alla Tia, dai finanziamenti ai premi e riconoscimenti e cultura e formazione - Francesco Truglio ha annunciato le dimissioni. «È una decisione estremamente malinconica - ha detto l’avvocato mazarese - ma ci arrivo con estrema serenità. Non è certamente una fuga, ma una scelta determinata. Nel 2009 mi ero dimesso e l’assemblea dei soci, con l’astensione dei comuni di Mazara e Salaparuta che andavano al voto, mi ridiedero fiducia per altri tre anni, perché volevo raggiungere alcuni obiettivi aziendali, come la realizzazione del Polo Tecnologico e l’implementazione del servizio di raccolta differenziata. Li ho raggiunti ad un anno dalla mia rielezione e quindi ritengo concluso il mio mandato prima della scadenza naturale». Francesco Truglio ha guidato la «Belice Ambiente» per quattro anni. Fu eletto la prima volta nel 2006 come presidente dell’allora Consiglio d’Amministrazione, poi divenne amministratore unico. Durante il suo management la società - come raccontato nel «Libro Verde» - è riuscita a raggiungere la percentuale del 26,70% nel 2009 (contro il 9,02% del 2005), ad internalizzar