Belice Ambiente SpA - ATO TP2


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newsletter ago 2008

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NEWSLETTER n.1 del 2 agosto

RIFORMA ATO, PRIMO "NO" AL CONSORZIO UNICO, IL CONSIGLIO DI GIBELLINA APPROVA
Si è avviato l'iter procedimentale deciso dall'assemblea intercomunale di controllo della "Belice Ambiente Spa" per dire "no" alla costituzione del Consorzio provinciale che - secondo quanto stabilito dal decreto del presidente della Regione, Raffaele Lombardo - dovrà gestire la raccolta di rifiuti. Ad ufficializzare il primo "no" è stato il consiglio comunale di Gibellina, che ha deliberato di "sospendere, nelle more degli adempimenti previsti dalla valutazione anticipata da parte dell'Agenzia regionale dei rifiuti della società, l'attuazione del decreto presidenziale, onde evitare la costituzione di un consorzio provinciale che, all'esito del percorso di monitoraggio, potrà risultare inutile e non essere operativo". Ieri sera, la stessa delibera è stata approvata anche dal consiglio comunale di Salemi. La "Belice Ambiente Spa" ha richiesto in via anticipata, già da un mese, all'Agenzia regionale dei rifiuti il monitoraggio su alcuni obiettivi prefissati: misure economiche per l'uscita dalla situazione di crisi finanziaria da attuare di concerto coi propri soci, l'efficienza (legata anche al potenziamento della raccolta differenziata), l'efficacia e l'economicità delle società d'ambito. "Nel rispetto della legge, procederemo alla liquidazione della società - ha detto ancora Bonanno - quello che chiediamo, e difenderemo con forza, è l'autonomia organizzativa degli undici comuni che oggi hanno raggiunto elevati standard di efficienza del servizio, grazie alla "Belice Ambiente Spa", la cui positiva esperienza troverà continuità nel nuovo Consorzio, gestito dai sindaci". Gli undici comuni-soci rivendicano "l'autonomia organizzativa all'interno del territorio provinciale per salvaguardare l'efficacia, efficienza, economicità e funzionalità del servizio attualmente svolto in forma diretta da parte della società".

PIANO DI COMUNICAZIONE LOCALE, IL CONAI CO-FINANZIA IL PROGETTO DELLA SOCIETA'
Il Conai - Consorzio Nazionale Imballaggi - ha finanziato con 100 mila euro parte del piano di comunicazione locale predisposto dagli uffici della "Belice Ambiente Spa". I costi ammessi dell'intero piano sono stati 480.000 euro, il finanziamento riguarda il 20,8% di questi. Il progetto è stato valutato positivamente dagli uffici del Conai che finanzia in tutta Italia le linee guida della comunicazione locale, grazie ad un Accordo Quadro firmato con l'Anci. Nel piano di comunicazione della "Belice Ambiente Spa" sono inserite campagne ed attività informative, formative e di educazione da svolgere nell'Ato Tp2.

NEWSLETTER n.1 del 7 agosto

RIFORMA ATO, NOVE CONSIGLI DICONO "NO": "SALVAGUARDARE L'ESPERIENZA DI BELICE AMBIENTE"
Nove consigli comunali degli undici comuni facenti parte dell'Ato Tp2 hanno già detto "no" alla proposta del Consorzio provinciale che - secondo quanto stabilito dal decreto del presidente della Regione, Raffaele Lombardo - dovrà gestire la raccolta di rifiuti, mettendo insieme l'esperienza dell'Ato Tp1 "Terra dei Fenici" (ufficialmente il servizio non è mai stato avviato) e quella dell'Ato Tp2 "Belice Ambiente". A deliberare "di sospendere, nelle more degli adempimenti previsti dalla valutazione anticipata da parte dell'Agenzia regionale dei rifiuti della società, l'attuazione del decreto presidenziale, onde evitare la costituzione di un consorzio provinciale che, all'esito del percorso di monitoraggio, potrà risultare inutile e non essere operativo", sono stati già i consigli comunali di Campobello, Petrosino, Gibellina, Santa Ninfa, Salemi, Salaparuta, Vita, Partanna e Castelvetrano. A discutere la stessa delibera nei prossimi giorni, saranno i massimi consessi civici di Mazara del Vallo e Poggioreale. Intanto la Regione ha sospeso il procedimento d'attuazione della riforma degli Ato, sino al completamento del monitoraggio. "E' un atto di buon senso - ha ribadito ancora Vito Bonanno - che evita di complicare ancor di più il sistema e ci consentirà di confrontarci con la Regione, dopo che saranno acquisiti i risultati sulla raccolta differenziata, sui costi di gestione del servizio e sulla misura del peso fiscale per i cittadini".

CAMPOBELLO, DISCARICA RSU: DA LUNEDI' IN FUNZIONE PALA AUTOCOMPATTANTE
E' entrato in funzione lunedì nella discarica di rifiuti solidi urbani di contrada Campana-Misiddi a Campobello di Mazara, la pala meccanica autocompattante, che servirà per abbancare i rifiuti nella vasca autorizzata. La pala meccanica ha le ruote in acciaio con speciali punte che nel movimento aiutano a compattare i rifiuti nella vasca. Entro fine mese arriverà anche un secondo mezzo meccanico autocompattante (di cilindrata più grossa). E', invece, già in attività una pala cingolata sempre di proprietà della società. "Attualmente, con un parco macchine ridotto, la movimentazione dei rifiuti in vasca viene ancora garantita con l'ausilio di alcuni mezzi di una ditta esterna - ha detto l'amministratore unico, Francesco Truglio - ma entro fine agosto si entrerà a regime "in house", garantendo l'abbancamento con mezzi tutti nostri, eliminando il nolo, con un risparmio notevole dei costi".

NEWSLETTER n.1 del 20 agosto

RIFORMA ATO, PRIME VALUTAZIONI PER L'ATO TP2: "PARAMETRI IN LINEA CON GLI INDICI D'EFFICIENZA"
Le prime schede di valutazione inviate dall'Ato Tp2 "Belice Ambiente Spa" all'Agenzia Regionale dei rifiuti contengono parametri in linea con gli indici d'efficienza indicati. E' questo il primo risultato al quale è giunta la società presieduta dall'amministratore unico Francesco Truglio, nell'ambito del monitoraggio chiesto in via anticipata all'Agenzia regionale dei rifiuti su alcuni obiettivi prefissati. Il primo indice è quello sul costo globale del servizio: la Regione ha indicato come parametro d'efficienza 250 euro a tonnellata di rifiuti conferiti. La "Belice Ambiente Spa" nel 2007 ha speso, invece, 211 euro a tonnellata, stesso costo anche in proiezione per il 2008. Anche per il personale la società è risultata essere in linea col parametro imposto dall'Agenzia regionale dei rifiuti per il monitoraggio: l'indice d'efficienza è di 0,0035% (dato tra totale impiegati e totale rifiuti), la "Belice Ambiente Spa" nel 2007 ha registrato il dato dello 0,0033%.

STIPENDI: PAGATO IL MESE DI LUGLIO, TRUGLIO: "ORA PAGAMENTI REGOLARI"
L'ufficio finanziario della società ha provveduto al pagamento della mensilità di luglio ai 245 dipendenti della "Belice Ambiente Spa". "La società si è allineata ora con i pagamenti dei dipendenti - spiega l'amministratore unico Francesco Truglio - l'ulteriore traguardo ora sarà quello del versamento degli incrementi economici derivanti dal nuovo contratto collettivo stipulato fra le parti sindacali e datoriali in sede nazionale".

NEWSLETTER n.1 del 27 agosto

RACCOLTA DIFFERENZIATA, I PAESI DELLA VALLE DEL BELICE CONFERMANO IL DATO DEL 65% E NELL'AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE PERCENTUALE DEL 20,99 A FINE LUGLIO
I quattro paesi (Gibellina, Salaparuta, Poggioreale e Santa Ninfa) della Valle del Belice - "pionieri" della raccolta differenziata "porta a porta" nell'Ato Tp2 - confermano il dato del 65% per la differenziata. La società ha reso noti i dati aggiornati a fine luglio: nell'Ambito Territoriale Ottimale Tp2 il dato RD complessivo degli undici paesi è del 20,99%, ma a fornire ottimi risultati rimangono comunque i quattro paesi del Belice, dove la società ha avviato il progetto dell'RD "porta a porta". Al vertice c'è Salaparuta col 66,72%, seguita da Gibellina (64,36), Poggioreale (63,55) e Santa Ninfa (54,31). "E' un ottimo risultato quello raggiunto, soprattutto con la collaborazione dei cittadini - dice Rosario Drago, sindaco di Salaparuta - che ha avuto anche riflessi sul decoro urbano. L'avere eliminato i cassonetti stradali ha dato un'immagine diversa del paese. Piccoli sforzi danno grandi risultati". Migliora anche la raccolta differenziata a Petrosino (16,69%), dove l'isola ecologica inaugurata mesi addietro ha già fatto registrare 3.000 utenti. "Il paese ha risposto bene - dice il sindaco di Petrosino, Biagio Valenti - i cittadini hanno così capito che il rifiuto è una risorsa, avviando pratiche virtuose di differenziata. E' innegabile dire che il nostro obiettivo è quello di raddoppiare questo dato nel giro di pochi mesi". "Sono risultati soddisfacenti ottenuti grazie anche al centro di raccolta aperto, ma è necessario fare di più - è il commento del vicesindaco di Salemi, Nino Scalisi - con la società metteremo a punto l'avvio dell'RD "porta a porta". In pochi mesi ci auspichiamo che il servizio si avvii nella zona del paese nuovo".

NEWSLETTER n.2 del 29 agosto

CASTELVETRANO, ANALISI TECNICHE NELLA DISCARICA DI CONTRADA RAMPANTE-FAVARA
TRUGLIO: "CONTROLLI MONITORATI INSIEME ALL'ARPA, MINISTERO E PROVINCIA"
Nella discarica di rifiuti solidi urbani - chiusa in via preventiva dall'amministratore unico della "Belice Ambiente Spa", Francesco Truglio - sono in corso gli approfonditi accertamenti per rilevare la provenienza del percolato che, a marzo del 2008 nell'ambito del piano di caratterizzazione, ha superato i limiti di accettazione della quantità di inquinante in alcuni piezometri posti per il controllo. I primi risultati ottenuti dagli accertamenti illustrano, comunque, che con buona approssimazione, la provenienza del percolato è da addebitare alle vasche da tempo dismesse, la V1 e V2 e non la V3, quella utilizzata sino a qualche mese addietro per il conferimento dei rifiuti degli undici comuni e della città di Marsala. A questa conclusione sono arrivati il geologo Gianvito Graziano, presidente dell'Ordine dei geologi della Sicilia e Filippo Giglio, dell'omonimo studio, incaricati da "Belice Ambiente Spa" per le analisi: "E' possibile poter affermare preliminarmente - scrive Giglio - che la fonte di detta contaminazione è da far risalire alla vasca V2". "Può giungersi a sostenere che l'origine della contaminazione debba individuarsi in prossimità del vertice meridionale della vasca V2", scrive invece Graziano. "I controlli che stiamo effettuando sono monitorati da altri organi, come il Ministero dell'Ambiente, l'Arpa e la Provincia", dice l'amministratore unico, Francesco Truglio. Due giorni fa, il neo assessore provinciale all'ambiente, Girolamo Pipitone, ha effettuato un sopralluogo in discarica, con l'architetto Giacomo Lombardo e i componenti la commissione consiliare comunale all'ambiente. Dopo la visita, con un improvviso invito verbale del consigliere comunale Santo Sacco (presidente della commissione ambiente al Comune di Castelvetrano), è stata convocata d'urgenza una conferenza di servizio. L'architetto Lombardo, senza aver ricevuto nessuna convocazione ufficiale scritta, non ha partecipato. "L'Amministrazione provinciale sta dando prova di non conoscere le regole che presiedono l'azione amministrativa - è il commento del sindaco-socio, Gianni Pompeo - e nemmeno il merito dei problemi. Se l'assessore, prima di fare qualsiasi esternazione dal sapore di una polemica politica, si fosse documentato sull'attività di monitoraggio che si sta effettuando, avrebbe evitato di creare inutili allarmismi". Intanto, sulle ipotesi avanzate di un presunto inquinamento delle falde acquifere comunali, arriva la rassicurazione del geologo Gianvito Graziano: "E' da escludersi la presenza, almeno per alcune centinaia di metri, di un altro acquifero (presenza di percolato, ndr) sotto il substrato argilloso, che funge da letto impermeabile per la falda freatica in seno alle calcareniti. Lo spessore delle argille di base, unitamente alle loro caratteristiche di impermeabilità, impedirebbero tuttavia qualunque rapporto idrodinamico tra l'acquifero rinvenuto e l'eventuale falda più profonda", cioè quella che alimenta le sorgenti idropotabili del Comune di Castelvetrano.

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