Belice Ambiente SpA - ATO TP2


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newsletter nov 2009

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NEWLETTER n.1 del 2 novembre 2009

UNA STAGISTA DELL'UNIVERSITÀ "BOCCONI" DI MILANO ALLA BELICE AMBIENTE SPA
Irene Pirrello, laureata all'Università Commerciale "Luigi Bocconi" di Milano è la prima stagista che la "Belice Ambiente Spa" ha accolto nell'ambito del programma di ricerca e sperimentazione. La Pirrello, che si è laureata con una tesi dal titolo "Dal decreto Ronchi al Testo Unico ambientale: l'esperienza dell'Ato Tp2 Belice Ambiente" e seguita dai professori Elio Borgonovi e Carlo Savazzi, all'interno dell'Autorità d'Ambito si sta occupando della stesura della Carta dei Servizi, prevista dalla legge Brunetta (la 69/2009). Nella giornata di insediamento in società, la Pirrello è stata accolta dall'amministratore unico Francesco Truglio. "La convezione firmata con la Bocconi è il primo passo del percorso legato alla sperimentazione e all'innovazione della società - ha commentato Truglio - prossimo impegno sarà convenzionarci con l'Università di Palermo, che ci ha già chiesto la disponibilità".

NEWLETTER n.1 del 4 novembre 2009

BANDO FORNITORI, RIAPERTURA DEI TERMINI PER L'ISCRIZIONE
Sono stati riaperti i termini per l'iscrizione al bando dei fornitori della "Belice Ambiente Spa". Le ditte che richiederanno l'iscrizione potranno partecipare a procedure di affidamento formali ed informali, negli ambiti e per gli importi massimi indicati nel regolamento per la formazione e l'utilizzazione dell'albo aziendale dei fornitori e delle imprese di fiducia di beni e servizi in economia approvato nel 2007. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 22 novembre. Il termine è prorogato al 30 novembre per le ditte che risultano già iscritte all'albo attualmente in vigore e che devono iscriversi nuovamente. In caso in cui non provvederanno alla nuova iscrizione, non verranno inseriti nell'albo.

TIA, GIÀ PAGATE LE PRIME BOLLETTE CON L'ANTICIPO CHIESTO PER IL 2009
Sono già arrivati da parte delle Poste Italiane alla società d'Ambito i report dei primi pagamenti delle bollette per l'anticipo della Tia 2009. I primi utenti a pagare sono stati alcuni cittadini di Mazara del Vallo. La "Belice Ambiente Spa" ha provveduto ad emettere le bollette con l'anticipo per la Tia 2009, chiedendo il 65% sui parametri della tariffa d'igiene ambientale applicati nel 2008. A dire sì alla richiesta di un anticipo per la Tia 2009 è stata l'assemblea dei soci (col voto contrario del Comune di Mazara). "Quella di quest'anno sarà una Tia più leggera, più a portata di tasca e a prova di confronto - spiega l'amministratore unico, Francesco Truglio - più leggera perché non sarà applicata l'Iva del 10% e l'utente potrà risparmiare con le agevolazioni individuali e collettive per la differenziata, più a portata di tasca perché sarà chiesto in due soluzioni, quello dell'anticipo e poi il saldo nel 2010. A prova di confronto perché la tariffa applicata nell'Ato Tp2 risulta essere una delle più basse in Italia. Ad esempio, una famiglia di 3 persone in una casa di 80 metri quadri, facendo un'ottima raccolta differenziata potrà pagare 94,92 euro, 73,23 euro nei paesi inferiori a 5.000 abitanti".

UFFICI E PERSONALE, ISTITUITO L'UFFICIO PER I PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
L'amministratore unico Francesco Truglio ha istituito - con decreto - l'ufficio per i provvedimenti disciplinari, nell'ambito della gestione del personale all'interno della società. Truglio ha delegato a presiedere l'ufficio il direttore generale Vito Bonanno, che sarà coadiuvato da Francesco Rametta (responsabile del personale) e il responsabile del Servizio Gestione Integrata Rifiuti, Nicola Bucca. L'ufficio si occuperà di istruire ed applicare le sanzioni disciplinari previste dal Contratto collettivo nazionale di lavoro Federambiente.

NEWLETTER n.1 del 10 novembre 2009

RD E TRITO-VAGLIATORE, TRUGLIO: "ECCO COME OTTIMIZZARE LA DISCARICA"
Un'ottimizzazione che si attesta intorno al 30-40%, con punte del 50%, sull'utilizzo della discarica, per così allungarne la vita. È il dato che è emerso da una prima analisi dell'ufficio tecnico di Belice Ambiente Spa sulla discarica di contrada Campana-Misiddi a Campobello di Mazara, dove dai primi di luglio è attivo il sistema di trattamento con trito-vagliatura dei rifiuti. Quella di Campobello è una delle uniche quattro discariche siciliane che si sono adeguate a quanto previsto dall'articolo 7 del D.L. 36/2003. Con la stazione di trattamento i rifiuti indifferenziati che arrivano vengono triturati e, con un particolare meccanismo di selezione, vengono separate le parti in ferro e i pneumatici (recuperati e inviati alle piattaforme ecologiche), con un ulteriore recupero del 2% di differenziata, mentre il restante rifiuto viene triturato. "Si garantisce così - spiega l'amministratore unico, Francesco Truglio - la riduzione del volume dei rifiuti da conferire in discarica, riducendo al minimo la produzione di percolato e allungando la vita della discarica". E Truglio, che è anche componente della commissione per la rivisitazione del piano rifiuti regionale, aggiunge: "Soltanto con un'ottima raccolta differenziata e il sistema della trito-vagliatura, si potrà allungare la vita della discarica. L'impegno per evitare l'emergenza deve essere in questa direzione".

STIPENDI, SALDATA AI DIPENDENTI LA MENSILITÀ DI SETTEMBRE
La società Belice Ambiente Spa ha provveduto a liquidare il saldo della mensilità di settembre ai dipendenti. Un acconto di 750 euro per il mese di settembre era stato erogato nelle settimane scorse, dopo l'accordo raggiunto al tavolo della trattativa coi sindacati, il 14 ottobre scorso. In quella riunione tutte le sigle sindacali firmarono anche la proposta della piattaforma contrattuale per la contrattazione proposta dall'azienda. "La società sta rispettando gli impegni previsti in quella piattaforma - spiega il direttore generale Vito Bonanno - ora constatiamo la necessità dei sindacati di rivedere alcuni punti contrattuali, ci aspettavamo una proposta concreta delle sigle sindacali che, purtroppo, non è arrivata". E Bonanno conclude: "Non temiamo le intimidazioni, rispettiamo i sindacati perché attori di un processo aziendale ma non è possibile accettare comportamenti e affermazioni gratuite che fanno parte di altre epoche".

ERRATA CORRIGE del 10 novembre 2009

Cari colleghi,
per un mio problema tecnico al pc, stamattina ho effettuato un errore in un copia e incolla di dichiarazioni. Nella notizia dal titolo Stipendi, saldata ai dipendenti la mensilità di settembre, contenuta nella Newsletter di stamattina, è stata erroneamente indicata una dichiarazione del direttore generale Vito Bonanno ("Non temiamo le intimidazioni, rispettiamo i sindacati perché attori di un processo aziendale ma non è possibile accettare comportamenti e affermazioni gratuite che fanno parte di altre epoche").
In effetti la dichiarazione che doveva essere inserita correttamente è quella dell'amministratore unico, Francesco Truglio: "Durante l'incontro, convocato per discutere sulla rivisitazione di alcuni punti contrattuali, ci aspettavamo una proposta dai sindacati che, purtroppo, non è arrivata. Noi, intanto, stiamo mettendo in atto quanto già deciso e approvato da tutte le sigle sindacali nella piattaforma del 13 ottobre scorso".
Vi prego, quindi, di tenere in considerazione quest'ultima dichiarazione di Truglio e non quella precedente di Bonanno, sostituita con quella dell'amministratore unico.

NEWLETTER n.1 del 19 novembre 2009

STIPENDI, PAGATO UN ACCONTO PER LA MENSILITÀ DI OTTOBRE AI DIPENDENTI
È stato pagato un acconto di 700 euro per la mensilità di ottobre a tutti i dipendenti dell'azienda. L'autorizzazione ai pagamenti è stata firmata dall'amministratore unico Francesco Truglio. Qualche settimana addietro era stata liquidata ai dipendenti la mensilità di settembre. "Nonostante il periodo di difficoltà che sta riscontrando la società - ha detto Truglio - continuiamo a garantire i diritti ai lavoratori. Entro la fine della settimana, è nostro intendimento, pagare il saldo del mese di ottobre". Intanto la società sta provvedendo a stabilizzare - con assunzione a tempo indeterminato, con decorrenza dall'1 gennaio 2010 - 57 operatori ecologici che nell'arco di tre anni hanno svolto attività presso la società per la durata di 30 mesi. L'assunzione è uno dei punti contenuti nella piattaforma contrattuale che qualche mese addietro è stata votata da tutte le organizzazioni sindacali.

INGOMBRANTI, IN DIECI MESI EFFETTUATI 1.509 RITIRI GRATUITI A DOMICILIO
Sono 1.509 i ritiri gratuiti di rifiuti ingombranti che la società d'Ambito ha effettuato in dieci mesi, da gennaio al 30 ottobre. I dati sono stati resi ufficiali dal settore tecnico della società. Dei 1.509 ingombranti ritirati 212 sono frigoriferi, 241 mobili, 137 lavatrici, 100 cucine a gas, 134 materassi, 124 reti per letti, 167 televisori, 148 scaldabagni, 144 divani e 102 pezzi di attrezzature elettroniche. Il ritiro dei rifiuti ingombranti è stato effettuato tramite il sistema del numero verde 800.529791, attivo tutti i giorni (escluso sabato e domenica) dalle 9 alle 13. "È un servizio gratuito che viene effettuato in tutto l'Ambito - ha ribadito l'amministratore unico - mentre in altre città, come ad esempio Palermo, verrà svolto a pagamento. È un servizio che ha ridotto considerevolmente l'abbandono indiscriminato degli ingombranti nelle periferie delle nostre città. Oggi si riscontra una diversa sensibilità dei cittadini di questo territorio verso l'approccio coi rifiuti. Il ritiro di più di mille ingombranti in soli dieci mesi ha consentito di inquinare meno il territorio".

NEWLETTER n.1 del 21 novembre 2009

BILANCIO 2006, IL TRIBUNALE DI MARSALA RIGETTA L'IMPUGNATIVA DELLA PROVINCIA L'AU TRUGLIO: "È STATO EVIDENZIATO LA CORRETTEZZA DEL NOSTRO OPERATO"
Il Tribunale di Marsala (nelle funzioni di giudice societario) presieduto da Benedetto Giaimo (a latere Francesco Parrinello e Maria Cristina Sala) ha rigettato - per infondatezza - l'azione in giudizio presentata dalla Provincia Regionale di Trapani nei confronti dell'Ato Tp2 "Belice Ambiente Spa" per dichiarare falso il bilancio del 2006 e proponendo lo scioglimento della società. A proporre le due istanze fu l'allora Giunta provinciale guidata dal senatore Tonino D'Alì che diede incarico all'avvocatura della Provincia (rappresentata dai legali Diego Maggio, Antonino Barbiera, Maria Stella Porretto ed Emilio Candore) di procedere contro la società d'Ambito. A chiedere l'intervento della Giunta era stato anche l'allora consigliere provinciale Girolamo Pipitone che durante una delle sedute del consiglio presentò un ordine del giorno d'indirizzo sulla questione. Il Tribunale ha rigettato le due istanze e ha condannato la Provincia al pagamento delle spese legali. La difesa di "Belice Ambiente" è stata affidata dapprima all'avvocato Alberto Stagno D'Alcontres e poi ad Andrea Vincenti del Foro di Palermo. Nella sentenza - pubblicata lo scorso 6 novembre - il Tribunale chiarisce che "le censure svolte dalla Provincia non appaiono riconducibili alle ipotesi di violazione dei principi di correttezza e veridicità che devono ispirare la tecnica di redazione del bilancio". E il Tribunale scrive ancora: "La circostanza che la società alla fine del 2006 versasse in una situazione di grave illiquidità è riconducibile a scelte gestionali e va distinta dallo stato d'insolvenza". Per il Tribunale, le censure proposte dalla Provincia "vanno ricondotte ad una anomalia gestionale della società che integra all'evidenza, l'oggetto delle diverse azioni di responsabilità degli organi gestionali e di controllo, azioni tuttavia non esperite dalla Provincia". Per l'istanza di scioglimento giudiziale della società proposta dalla Provincia, secondo cui "Belice Ambiente" non raggiungeva gli obiettivi aziendali, il Tribunale scrive che "è riscontrato in atti che la società ha regolarmente e continuativamente funzionato". "Siamo stati sempre sereni perché abbiamo riportato nel bilancio 2006 la disastrosa situazione finanziaria che avevamo ereditato dalla passata gestione. Il Tribunale ha pienamente evidenziato la correttezza del nostro operato, ribadendo che se i conti erano in rosso, non erano imputabili certo alla nostra gestione" ha detto l'amministratore unico Francesco Truglio.

NEWLETTER n.1 del 24 novembre 2009

ACCONTO TIA 2009: IN VENTI GIORNI INCASSATO UN MILIONE, SVETTA MAZARA
È di 1.032.166,10 euro la somma dell'acconto Tia 2009 che hanno pagato 9.908 utenti (dei 65.633 che dovranno pagare) nell'intero Ambito "Trapani Due" a venti giorni esatti dall'emissione delle bollette. Il dato è stato fornito al Servizio Finanziario della società da Poste Italiane che gestisce non soltanto l'emissione della bolletta ma anche il flusso dei pagamenti tramite gli sportelli nei diversi paesi. In vetta alla classifica c'è Mazara del Vallo dove hanno già pagato l'acconto Tia 3.481 cittadini, pari al 17,40% degli utenti mazaresi, segue Gibellina con 355 utenti, il 16,26% di coloro che dovranno pagare la Tia. L'andamento dei pagamenti si attesta al 15% in quasi tutti gli altri comuni dell'Ambito: 2.476 sono gli utenti di Castelvetrano che hanno già pagato, 1.171 a Campobello di Mazara, 628 a Partanna, 838 a Salemi. Fanalino di coda rimane Poggioreale con soli 3 utenti che hanno pagato. La "Belice Ambiente Spa" ha provveduto ad emettere le bollette con l'anticipo per la Tia 2009, chiedendo il 65% sui parametri della tariffa d'igiene ambientale applicati nel 2008. A dire sì alla richiesta di un anticipo per la Tia 2009 è stata l'assemblea dei soci (col voto contrario del Comune di Mazara). Le agevolazioni individuali e collettive sulla raccolta differenziata, verranno detratte in bolletta nel saldo che gli utenti riceveranno nel 2010.

"LE SCUOLE DIFFERENZIANO", AL VIA GLI INCONTRI NEGLI ISTITUTI DELL'AMBITO
"Belice Ambiente" incontra le scuole degli undici paesi dell'Ambito. È stata avviata la campagna "Le scuole differenziano", che comprende incontri didattici negli istituti scolastici e un concorso tra le scuole più "virtuose". A seguire il progetto è il comunicatore ambientale della società, Fabrizio Bonardi, che ha già avviato gli incontri in alcune scuole superiori ed istituti comprensivi. Agli alunni vengono illustrate le pratiche di riciclo messe in atto dall'Autorità d'Ambito e l'importanza della raccolta differenziata. Nel "format" studiato per gli istituti c'è anche la visita alla discarica di rifiuti solidi urbani di Campobello (consentita soltanto agli istituti che possono raggiungerla autonomamente). Anche alle scuole, così come agli utenti, sarà consentito il conferimento delle frazioni nobili ai centri di raccolta: ogni scuola viene munita di badget e i rifiuti, ogni volta che vengono conferiti, verranno pesati. A fine anno, la scuola più "virtuosa" riceverà premi in omaggio dalla società d'Ambito.

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